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"Per noi la fase 2 non è mai iniziata": il flash mob dei genitori dei disabili gravi e gravissimi

A Milano il sit-in di protesta davanti al palazzo della Regione per chiedere test sierologici e tamponi agli operatori socio sanitari che assistono a domicilio i bimbi e le persone con disabilità

 

"Siamo abbandonati a noi stessi. I nostri figli hanno necessità di avere assistenza domiciliare per le loro gravi patologie, ma la Regione ci ignora e non dispone test sierologici e tamponi per gli operatori socio sanitari che vengono nelle nostre case e noi non possiamo rischiare che ragazzi fragili, magari con disabilità polmonari, prendano il Covid. Per loro sarebbe una condanna". Un vero e proprio grido d'allarme quello dei Caregivers, i genitori dei disabili gravi e gravissimi che sabato 13 giugno hanno protestato davanti alla regione Lombardia per chiedere un immediato intervento da parte della Giunta Fontana.

"Nonostante le nostre molteplici richieste non abbiamo mai avuto alcuna risposta dal Pirellone - spiegano i manifestanti - Abbiamo organizzato questo flash mob perché per noi, in questo modo, la fase 2 non inizierà mai. Le patologie dei nostri ragazzi comportano complicanze molto serie che necessitano di interventi specialistici a domicilio, in alcuni casi anche 24 ore su 24, ma senza test sierologici e tamponi non ci prendiamo il rischio di far venire gli infermieri a casa. La Regione deve intervenire e garantire che tutto il personale medico infermieristico che si occupa dei disabili a domicilio sia testato per il Coronavirus".

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