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Ecco come un bracconiere milanese richiamava e intrappolava preziosissimi cardellini

L'uomo è stato denunciato. Ecco come agiva: gli uccellini possono arrivare a un valore anche di 300 euro

 

Le frequenti segnalazioni giunte al Nucleo Guardie Venatorie WWF di Milano non lasciavano dubbi: nelle campagne di Assago era stato realizzato un impianto di uccellagione. Numerosi sopralluoghi hanno permesso di circoscrivere l’area interessata dal bracconaggio agli orti adiacenti alla Strada Provinciale 184, scrivono in una nota le forze dell'ordine.

Ma solo il 26 dicembre le Guardie WWF congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di Assago ed ai militari del Nucleo Radiomobile sorprendevano un uomo residente ad Assago intento a catturare cardellini utilizzando una rete a prodina.

“La prodina è un sistema di uccellagione particolarmente efficace per la cattura dei piccoli uccelli”, spiega Antonio Delle Monache Coordinatore Guardie WWF Lombardia. “Si tratta di una rete orizzontale che viene azionata manualmente dal bracconiere opportunamente nascosto. Gli uccelli in questo caso erano attirati da richiami vivi, due cardellini e da una cassa Bluetooth collegata ad un telefonino che riproduceva sempre il canto del cardellino”.

Questi uccelli possono essere venduti con un valore fino a 300 euro. La successiva attività dell’Arma dei Carabinieri ha permesso di sequestrare un totale di 10 cardellini e un lucherino. Il bracconiere deteneva anche bacchette di vischio e degli archetti. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e gli animali consegnati al CRAS WWF Valpredina (Cenate Sopra Bergamo) per le necessarie cure e la successiva liberazione. Il bracconiere è stato denunciato per il reato di Furto Aggravato e per le violazioni alla Legge 157/92, che norma l’attività venatoria (uccellagione, uso di mezzi vietati di caccia e detenzione di uccelli particolarmente protetti).

“Ancora una volta le segnalazioni giunte dai cittadini hanno permesso di fermare un’attività illegale che si protraeva da tempo” conclude Antonio Delle Monache. “Un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri che come sempre si è attivata tempestivamente in difesa della fauna selvatica”.

Le attività di vigilanza del WWF, sempre in coordinamento con le Forze di Polizia, proseguiranno e si invitano i cittadini a segnalare eventuali casi di caccia illegale al numero antibracconaggio 328 7308288, o tramite la pagina Facebook www.facebook.com/guardiewwflombardia.

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