Un tuffo in Darsena per chiedere la riapertura dei Navigli

Il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale Alessandro Morelli e il consigliere di Noi Milano Enrico Marcora hanno fatto un tuffo in Darsena nonostante il divieto di balneazione per chiedere la riapertura immediata dei Navigli e magari la possibilità di aprire quest'area alla balneazione. E così lunedì 24 luglio sono passati all'azione dimostrativa gettandosi in acqua e rischiando la sanzione amministrativa di 150 euro. Nello specifico Marcora propone una "Balneazione regolamentata, magari solo nei weekend e in apposite aree". Tutto per "non creare disagi al decoro della città, ma per dare un'opportunità ai milanesi accaldati". Una proposta che nei prossimi giorni potrebbe trasformarsi in una mozione e finire sui banchi di Palazzo Marino.

Secondo le recenti rilevazione dell'Arpa, l'acqua dei Navigli sarebbe pulita, arriva dal Lago Maggiore e viene utilizzata per irrigare i campi. Tradotto? Non ci sono scarichi o acque fognarie. Si tratta semplicemente di acqua corrente che scorre dentro a un canale artificiale. Stop. O meglio: il vero problema sono proprio le forti correnti. Non solo, nel tratto urbano un'altra criticità è rappresentata dalle alghe della Darsena e dai rifiuti che la movida notturna riversa in acqua.

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