Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lavorare durante la detenzione e assicurarsi un futuro. In 200 nel Consorzio Viale dei MIlle

 

E’ forse il momento più delicato. Preoccupa, a volte sconvolge e stordisce l’ingresso in carcere, non a tutti, certo, e comunque indipendentemente dalle colpe e dai reati commessi. Preoccupa, stordisce e spesso disorienta, ancor più dell’ingresso, l’uscita.

Soprattutto dopo una lunga detenzione, tornare in libertà è certamente il momento per anni atteso e sognato ma è il momento della resa dei conti. Con la società, con chi ti sta intorno, con chi comunque ti ha già marchiato. E così preoccupa l’inserimento nel momento del lavoro, difficile anzi difficilissimo per chi è stato dentro.

Il Consorzio Viale dei Mille, nato su iniziativa del Comune di Milano e fondato da diverse cooperative sociali, si pone proprio l’obiettivo di promuovere percorsi di reinserimento, di fornire un lavoro, vero e remunerato, e di abbattere così la percentuale di recidiva. Qui si vende di tutto, dal pane alle magliette, dalla grappa e dal vino ai biscotti, la marmellata, le borse e l’oggettistica.

Tutto prodotto dai detenuti che, grazie all’articolo 21 dell’ordinamento penitenziario, trascorrano metà giornata lavorando nei laboratori del carcere o all’esterno, in questo caso rientrando la sera. In questo consorzio sono impiegate 200 persone tra detenuti ed ex, il ricavato va alle cooperative che pagano i lavoratori.

Al Consorzio Viale dei Mille sono collegate numerose carceri come San Vittore, Bollate, Opera, Monza. I detenuti e gli ex detenuti si riprendono così il lavoro ma soprattutto si riprendono la loro dignità lottando ogni giorno contro ogni pregiudizio.

Potrebbe Interessarti

Torna su
MilanoToday è in caricamento