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Disabile abbandonato costretto a vivere nel palazzo del degrado: "Ora rischio anche che mi caccino"

L'appello dell'uomo che da due anni vive a Sesto S. Giovanni in uno stabile interamente occupato da abusivi, infestato da topi e scarafaggi, e che il 7 settembre potrebbe essere sgomberato

 

Cesare, detto Rino, è un disabile al 100% che a causa della malattia e della crisi si è trovato costretto a vivere come inquilino abusivo in questo appartamento di fortuna.

Il suo è uno dei tanti alloggi fatti di semplici divisori di legno all’interno di questo gigantesco magazzino abitato da circa 80 persone, dove manca l’ascensore, gli appartamenti sono infestati da topi e scarafaggi e i bagni in comune non sono accessibili alle carrozzine. Come se tutto ciò non fosse abbastanza, il 7 settembre lo stabile potrebbe essere sgomberato su richiesta della società che ne è proprietaria, la Aesse servizi immobiliari Srl, e così ora Rino potrebbe addirittura ritrovarsi a dover vivere per strada.

Dopo l'uscita del servizio il Comune di Sesto S. Giovanni ha tenuto a precisare quanto segue: "L’amministrazione, insieme alla Prefettura di Milano, a inizio 2019, ha svolto un censimento degli occupanti abusivi all’interno dell’edificio e non figurava la persona in questione. Sicuramente si tratta di un occupante abusivo recente. Sottolineiamo che non è un residente di Sesto San Giovanni, ma proviene da fuori. Ricordiamo inoltre che come comunicato dalla Prefettura gli sfratti sono sospesi a causa dell’emergenza covid-19".

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