Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Beirut, il racconto di una milanese in Libano: "L'esplosione ci ha buttato a terra, poi sangue e macerie ovunque"

Eleonora Carrai, imprenditrice di Milano, racconta i momenti successivi al disastro avvenuto martedì 4 agosto nel porto della capitale libanese

 

"Abbiamo sentito l'hotel tremare, come in un terremoto, poi l'espolosione ci ha sbalzato contro il muro". Inizia così il racconto di Eleonora Carrai, imprenditrice che vive e lavora a Milano e che si trovava a Beirut insieme al marito libanese durante il disastro di martedì 4 agosto.

"La prima cosa che abbiamo pensato è stata quella di fuggire dal palazzo - racconta Eleonora - Eravamo al 12° piano e avevamo paura ci potessero essere dei crolli. Non sapevamo ancora cosa fosse successo, ma man mano che scendevamo ci rendevamo conto della gravità della situazione. C'erano sangue e macerie. Per la strada le persone fuggivano in tutte le direzioni".

"Siamo andati via dalla città, raggiungendo i genitori di mio marito fuori Beirut - continua l'imprenditrice italiana - Finora ne abbiamo sentite di tutti i colori riguardo alle cause, ma sembra che possa essersi trattato di un attentato. I media locali parlano addirittura di un attacco aereo. Noi ora stiamo organizzando il ritorno in Italia".

Potrebbe Interessarti

Torna su
MilanoToday è in caricamento