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Via Tolstoj, il dramma di 270 famiglie: "Ci mandano via per costruire appartamenti di pregio"

Niente rinnovo per l'affitto per le oltre 600 persone che abitano nel complesso residenziale di Reale Mutua. La società ha annunciato l'abbattimento di 6 palazzi per costruire case di lusso in stile CityLife

 

"In termine di legge quel che vuol fare la proprietà è legittimo, tuttavia in questo modo si mettono sulla strada anche numerosi anziani allettati. Milano sta ormai diventando una città in cui non c'è più posto non solo per i poveri, ma nemmeno per la classe media come noi". È il grido d'aiuto che arriva dagli oltre 600 inquilini dei palazzi ai civici dal 64 al 70 di via Tolstoj, in zona Lorenteggio a Milano, che presto potrebbero ritrovarsi a dover traslocare lasciando le mura nelle quali alcuni di loro hanno vissuto per oltre 40 anni.

Quello al centro della loro storia è uno stabile residenziale composto da sei palazzi di proprietà della società assicurativa Reale Mutua, che di recente ha deciso di non rinnovare i loro contratti d'affitto per abbattere l'intero complesso e costruire al suo posto appartamenti di pregio in stile CityLife.

"Una decisione improvvisa, che arriva guarda caso proprio in concomitanza con gli incentivi statali per le ristrutturazioni e l'edilizia - dicono gli inquilini preoccupati - Anche la modalità di comunicazione ci sembra del tutto priva di tatto... Un semplice foglio di carta, come quello di un volantino, con una comunicazione scritta nella quale si dice che sostanzialmente i nostri appartamenti non sono consoni allo stile della Milano del futuro. Oltre a non aver nemmeno speso i soldi per le raccomandate, non hanno nemmeno presentato un progetto concreto con il quale giustificare il mancato rinnovo dei contratti d'affitto".

"Ci sono persone qui, donne anziane e vedove, che sono entrate in questo stabile con il velo da sposa e che tra questi palazzi hanno cresciuto la propria famiglia - spiega un'anziana residente - Come possono lasciare queste persone per strada dopo un periodo come quello che abbiamo appena passato a causa della pandemia di Covid-19? La nostra città ha una lunga tradizione di accoglienza e di edilizia residenziale per la classe media, ma ora sembra che in questa Milano non ci sia più posto nemmeno per i cittadini che la abitano da sempre. Perché di certo non sono quelli come noi a potersi permettere il costo di un affitto in un appartamento di lusso".

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