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Coronavirus, riapre Ikea: clienti in fila 2 ore prima, la coda mostruosa fuori dal negozio. Video

Code mostruose all'Ikea di Carugate e Corsico. Clienti in attesa già due ore prima dell'orario di riapertura. Le immagini

 

Un serpentone infinito che dal parcheggio sotterraneo si snoda fino all'ingresso. Una sola la meta: il punto vendita Ikea di Carugate che lunedì mattina, come da disposizione contenuta nel nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte per la fase 2 dell'emergenza Coronavirus, ha riaperto i battenti e ha accolto nuovamente i clienti. 

Le porte del colosso scandinavo dell'arredamento si sono spalancate alle 10 del 18 maggio ma già qualche ora prima, a partire dalle 8, i primi clienti hanno iniziato ad affollare il parcheggio del negozio, in attesa del momento per entrare. 

Il risultato è stata una inevitabile e gigantesca coda, come mostrano le immagini che si sono pian piano diffuse sui social. "Direi che ce l'abbiamo avuta in tanti l'idea", dice un ragazzo che voleva entrare nel negozio, almeno nell'intenzioni. "È peggio dell'aeroporto", dice un altro signore in coda. "Ci saranno almeno cento persone in fila", gli fa eco un altro ancora.

Ad accogliere i clienti una vera e propria "cerimonia", con i dipendenti schierati sulle scale con in mano il famoso peluche a forma di cuore con le braccia per inaugurare la nuova riapertura dopo che da metà marzo, in seguito alla chiusura imposta dal governo alle attività commerciali per il contenimento del contagio, le porte del magazzino di Carugate non si erano più riaperte. 

Scene praticamente identiche, con code all'esterno del negozio, si sono registrate anche nel punto vendita di Corsico. In tutti i negozi Ikea, chiaramente, gli ingressi sono scaglionati e controllati per garantire il distanziamento. 

A inizio maggio, subito dopo l'avvio della fase 2, la libertà aveva invece preso il sapore di un panino. Centinaia e centinaia di lombardi, infatti, si erano messi in fila al McDonald's, che poche ore prima aveva aperto i propri ristoranti per il servizio da asporto. 
 

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