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Flash mob in Piazza Duomo, uno striscione lungo 67 metri: è il gene di Huntington

 

Il 6 giugno alle ore 17 in Piazza Duomo a Milano si è chiusa la IV edizione degli Huntington’s Days, la settimana di consapevolezza sull’Huntington, realizzata da Huntigton Onlus – La rete italiana della malattia di Huntington - per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sui bisogni dei malati e sull’importanza della ricerca. Questa malattia si manifesta attraverso sbalzi di umore, depressione, disturbi cognitivi e della memoria, movimenti involontari e spasmi, fino alla perdita delle capacità motorie e comunicative, invadendo tutti gli spazi di vita delle persone e delle loro famiglie.

Per chiudere la settimana di informazione è stato mostrato il prodotto del gene Huntington, l’ Huntingtina, una proteina enorme tanto che per vederla e toccarla è stato srotolato in Piazza Duomo uno striscione lungo 67 metri. “Un gene affascinante e sorprendente che compare per la prima volta 800 milioni di anni fa nelle amebe e viene trasmesso nel corso dell’evoluzione fino a noi esseri umani. Un gene fondamentale per la vita dell’uomo. Svelarne le funzioni può aiutarci a superare lo stigma di una malattia come l’Huntington che a volte è difficilmente riconosciuta, compresa e accettata.” racconta la professoressa Chiara Zuccato, responsabile scientifico di Huntington Onlus.

“Il gene Huntington regola lo sviluppo e l’attività del cervello. Quando muta, come accade nella malattia di Huntington, causa una grave patologia neurologica ereditaria. Vogliamo portare in una delle più importanti piazze d’Italia un gene gigantesco, per fare luce su una malattia poco conosciuta come l’Huntington e per far comprendere quanto la mutazione di questo gene possa essere ingombrante nella vita dei malati e dei loro famigliari", afferma Claudio Mustacchi, Presidente di Huntington Onlus.

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