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Coronavirus, lo scivolone di Gallera: "Per infettarmi ora servono due infetti nello stesso momento"

L'assessore parla dell'indice di contagio ma prende troppo "alla lettera" il dato

 

Un'interpretazione un po' troppo "alla lettera" di un numero statistico e lo scivolone è servito. Protagonista della gaffe - abbastanza "pesante" per il ruolo che riveste - è stato l'assessore al welfare lombardo, Giulio Gallera, che venerdì commentando i dati sul Coronavirus ha fornito una lettura un po' troppo "ardita". 

L'esponente della giunta, parlando dell'indice di contagio sceso a 0,51, si è infatti affidato a un esempio che però fa acqua da tutte le parti. Bisogna "continuare su una strada che ci sta portando a ridurre fortemente la capacità di diffusione del contagio. Perché lo ricordiamo: 0,51 cosa vuol dire? - ha detto Gallera -. Che per infettare me, bisogna trovare due persone nello stesso momento infette perché è a 0,50 no?". E ancora: "E questo vuol dire che non è così semplice trovare due persone nello stesso momento infette per infettare me. E questo - ha concluso - è l'efficacia dell'azione e ciò che ci fa stare più tranquilli e confidenza. Quando è a 1 - ha poi ribadito - vuol dire che basta che io incontro una persona infetta che mi infetto anche io”.

La replica di Gallera (anche questa sbagliata)

Il discorso di Gallera, in realtà, è sbagliato in pieno. Perché l'indice Rt cui l'assessore faceva riferimento è un valore statistico che esprime quante persone potenzialmente può infettare un soggetto positivo in termini di probabilità. Se il valore è 1, di conseguenza, un infetto può far "ammalare" una persona, se è minore di 1 "fa ammalare" meno di una persona. 

In sostanza l'assessore ha trasformato una valutazione statistica in una questione di "prossimità" - "devo incontrare due infetti nello stesso momento" - che chiaramente non regge. Infatti non è vero che con Rt a 1, una persona infetta contagia sempre una persona sana che incontra e non è vero - per usare l'esempio di Gallera - che in questo momento con Rt a 0,51 l'incontro tra un solo infetto e un sano produce un "mezzo infetto", che evidentemente nella realtà non esiste. 

Se pure in termini aritmetici e di semplificazione il discorso di Gallera può avere un senso, non ha assolutamente un senso quel "nello stesso momento", ripetuto due volte, che non ha nessuna base scientifica. I social, puntuali e spietati come sempre, non hanno perdonato la gaffe e il video in poche ore è diventato virale.

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