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Niguarda, infermieri in rivolta: "Ci chiamate eroi, ma il nostro stipendio è il più basso d'Europa"

Manifestazione davanti all'ospedale milanese per chiedere l'adeguamento dei contratti e il riconoscimento delle indennità professionali

 

Adeguamento degli stipendi alla media europea e riconoscimento delle tutele professionali e degli indennizzi di malattia. Infermieri sul piede di guerra all'ospedale Niguarda di Milano, dove martedì 9 giugno il personale sanitario ha messo in scena un flash mob per rivendicare i diritti di una professione che durante l'epidemia di Covid-19 è stata in trincea fino all'ultimo.

"Abbiamo rischiato di portare il Coronavirus nelle nostre case, ai nostri famigliari, ma nonostante questo siamo andati avanti perché c'era bisogno di noi - spiegano i manifestanti - Ora che l'emergenza è quasi passata chiediamo che ci venga dato quello che ci spetta e che i nostri stipendi siano equiparati a quelli dei nostri colleghi europei. I nostri compensi, rispetto a quelli del resto dell'Unione, sono appena il 40% dei loro".

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