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Max e Luciano, la maratona corsa spingendo l'amico in sedia a rotelle: il video dell'arrivo

 

Eccolo l'arrivo di Alessio, Max e Lucio, lo speciale trio che domenica ha corso la "Milano Marathon". I tre hanno coperto tutti i 42 chilometri e 192 metri del percorso in 4 ore e 10 minuti. 

Alessio, 48enne bergamasco, è il "papà" della "Alessio Tavecchio onlus", l'associazione che ha deciso di trasformare un terreno accanto al PalaIper di Monza in un orto e un vigneto solidali e didattici per persone con disabilità, studenti e richiedenti asilo. I primi lavori sono terminati, ma Alessio - uno che non si arrende, uno che dopo l'incidente in moto che gli ha cambiato la vita è diventato atleta paralimpico - adesso ha bisogno di soldi per rendere quell'orto accessibile a tutti. E quei soldi li ha cercati proprio partecipando alla maratona per alzare l'attenzione sul proprio progetto e raccogliere fondi con le staffette.  

Al suo fianco in strada sono scesi Luciano Schiavone - 60enne dipendente di Città Metropolitana - e Max Monzani, operaio di cinquanta anni e una passione per la corsa scoperta da non più di cinque anni. E in tre hanno fatto il miracolo. 

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