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La strage di Piazza Fontana, il ricordo: "Mio nonno è andato a lavorare ed è uscito in una bara"

 

Ne il "Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi" celebrato mercoledì 9 maggio abbiamo incontrato Matteo Dendena, vicepresidente dell'Associazione Familiari Vittime della Strage di Piazza Fontana e nipote di Pietro Dendena, una delle 17 vittime di quel 12 dicembre 1969: "E' difficile riuscire ad accettare il fatto che tuo nonno sia andato a lavorare in banca, un giorno come gli altri, e sia uscito in una bara" - ha detto Matteo - E questo testimonia gli anni durissimi che il Paese stava vivendo".

Davanti ad oltre 100 studenti di diversi istituti di Milano, rappresentanti delle istituzioni e familiari delle vittime di terrorismo e delle stragi si sono incontrati a Palazzo Marino per non dimenticare e per rendere partecipi delle emozioni e delle sensazioni vissute in quegli anni le nuove generazioni perché è da loro che bisogna ripartire: "Dobbiamo impegnarci a costruire un nuovo tessuto sociale che sia protagonista assoluto negli anni futuri", ha concluso Matteo Dendena.

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