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Milano, la Forestale rende pubbliche le intercettazioni per il rogo di rifiuti del gennaio 2018 a Pavia

Undici gli arresti effettuati grazie all'indagine 'Fire starter' della Dda, in manette anche il titolare della Smr Ecologia (proprietaria del capannone incendiato) Angelo Romanello, già indagato per legami con la 'Ndrangheta

 

A più di un anno di distanza sono 11 le persone arrestate a vario titolo per smaltimento illecito di rifiuti in seguito all'incendio di un capannone pieno di spazzatura avvenuto il 4 gennaio 2018 a Corteolona, alle porte di Pavia. Tra loro anche Angelo Romanello, 35 anni originario di Reggio Calabria, titolare dell'azienda proprietaria del capannone, la Smr Ecologia.

Secondo la Direzione distrettuale antimafia di Milano, che ha reso pubbliche ieri (7 ottobre 2019) le intercettazioni telefoniche che inchiodano i responsabili dell'incendio, Romanello sarebbe stato al vertice di un vero e proprio sistema di smaltimento illecito che sarebbe responsabile di molti dei numerosi roghi di immondizia registrati nel milanese in seguito al rogo di Pavia.

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