Strage treni, così è stato salvato Samuele: “Aveva il braccio della nonna attorno a sé”

 

Un vigile del fuoco, l’uomo che ha estratto il piccolo Samuele dalle lamiere del treno, racconta al premier Matteo Renzi come ha salvato il bimbo, di soli sei anni, che era diretto a Milano. “Era bloccato - ricorda commosso il pompiere -. Aveva un tubo che premeva sulla testa, oltre al braccio della madre”, che in realtà è la nonna, Donata, il suo “angelo custode” che prima di morire lo ha abbracciato a sé e salvato. “Gli ho messo una mano sul volto per non fargli vedere vicino”, racconta il soccorritore. E Renzi lo abbraccia
 

Potrebbe Interessarti

Torna su
MilanoToday è in caricamento