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Milano, i picchetti dei riders in sciopero: colleghi bloccati e cibo buttato. Video

Altra serata di protesta dei riders. Picchetti in città per fermare i colleghi al lavoro

 

Non si ferma lo sciopero selvaggio dei fattorini delle grandi aziende del delivery, che anche mercoledì sera hanno improvvisato cortei e manifestazioni in giro per Milano per dire basta a condizioni di lavoro che ritengono indegne. 

Da venerdì scorso è in corso l'agitazione contro il nuovo contratto siglato da Assodelivery e il sindacato Ugl che, secondo le altre sigle, avrebbe peggiorato le già difficili condizioni di lavoro dei corrieri. Dopo il blocco delle consegne, martedì sera in 200 - tutti con le loro biciclette e i loro zaini - si erano messi in movimento senza autorizzazione, da corso Genova, avevano raggiunto il Duomo e si erano poi radunati in Centrale. Mercoledì sera le scene si sono ripetute praticamente identiche, anche se le manifestazioni sono state più spontanee e meno organizzate, con i fattorini in bici che si sono radunati un po' a caso "marciando" insieme al grido di "Oggi sciopero". 

A differenza degli altri giorni, però, non è mancato qualche momento di tensione e qualche atto vandalico, che chiaramente non ha visto protagonisti tutti i manifestanti. Stando a quanto appreso da MilanoToday, sono stati due i momenti più caldi della serata, come mostra il video. 

Il primo in via Morosini, verso le 18, - anche se sembra sia successo anche in altre zone - dove alcuni riders hanno preso a calci delle auto che si sono trovate a passare di lì, forse dopo una discussione con alcuni automobilisti. Animi caldi anche in zona corso Buenos Aires, dove i fattorini che stavano lavorando sono stati bloccati dai colleghi: il cibo è stato preso dagli zaini e buttato via come forma estrema di protesta, che si è ripetuta poi in altri punti della città.

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