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Ecco la nuova super sede di Microsoft: spazi per la città e tecnologia nella piramide di vetro

 

Microsoft si prende la piramide di Herzog. Mercoledì 15 febbraio, il colosso statunitense dell’informatica ha inaugurato la propria nuova sede di viale Pasubio 21 a Milano, proprio nell’edificio in vetro disegnato da Herzog per Feltrinelli

La nuova casa di Microsoft, costata oltre dieci milioni di euro, può vantare 832 vetrate trasparenti e ben sei piani - di cui tre aperti al pubblico - tra tecnologia e innovazione

Al piano terra trovano posto lo shoowroom per il grande pubblico - aperto 7 giorni su 7 con spazi dedicati a chiunque vorrà provare i prodotti Microsoft, con tanto di postazioni Xbox - e la digital class, un’aula dedicata - spiega l’azienda - a “insegnanti e alunni, tecnologicamente equipaggiata per scoprire e sperimentare le nuove frontiere dell'insegnamento”. Sempre al primo piano ci sono anche una zona relax e, naturalmente, wi-fi libero. 

Al primo piano, invece, c’è il “Microsoft Technology Center”, un’area dedicata alle imprese e ai partner “a cui - racconta il colosso americano - abbiamo dedicato tutto un piano della Microsoft House. Aree diverse, per funzioni diverse”. 

Al quinto piano, forse il più bello di tutto l’edificio, c’è il “Loft”, il piano che incarna le aspirazioni della Microsoft House: “Uno spazio esclusivo - spiega l’azienda - per occasioni uniche”.

Se lo showroom, l’M.T.C. e il Loft sono aperti al pubblico e a chiunque voglia prenotare gli spazi per sé, al secondo, terzo e quarto piano ci sono gli uffici dei dipendenti. 

“Le aree di lavoro open space non prevedono alcuna postazione fissa, per cui ogni persona lavorerà e si muoverà negli spazi a seconda delle necessità giornaliere, le meeting room e le aree relax sono volte a favorire la comunicazione tra i team di lavoro oltre che tra singoli colleghi - spiega Microsofto -. Le strumentazioni tecnologiche all’interno degli spazi di collaborazione garantiscono collegamenti da remoto, sia con persone che lavorano in ‘mobilità’ sia collegate da altre location, in linea con la flessibilità che contraddistingue il modo di lavorare all’interno dell’azienda”.

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