rotate-mobile

Lo spettacolo che racconta la Shoah delle donne milanesi (Video)

L'opera della drammaturga Elena Cerasetti e del compositore Carlo Cialdo Capelli, in programma sabato 28 all’auditorium Stefano Cerri, ripercorre il viaggio della scrittrice Maria Arata, sopravvissuta al lager tedesco

Uno spettacolo in musica, tratto dal libro di una testimone diretta, per raccontare la Shoah delle donne milanesi deportate nel campo di Ravensbruck durante l'occupazione nazista. Così l'associazione Ortica Memoria, la drammaturga Elena Cerasetti e il compositore Carlo Cialdo Capelli celebrano la Giornata della Memoria con una performance tratta dall'omonimo testo di Maria Arata "Il ponte dei corvi. Diario di una deportata a Ravensbruck": il racconto di come l'autrice venne deportata nel campo di concentramento femminile tedesco e di come ne sia tornata dopo averne provato gli orrori.

"L'Olocausto vissuto dalle donne è un tema poco raccontato, forse perché c'è ancora un pudore culturale sull'argomento - spiega l'autrice Elena Cerasetti -. Ravensbruck era un campo esclusivamente femminile, dove le donne facevano lavori forzati e gli scienziati nazisti facevano esperimenti per pianificare la sterilizzazione degli ebrei e di tutti coloro che ritenevano dovessero essere sterminati. Una storia che, diversamente da quanto dalla Shoah vissuta da un punto di vista maschile, racconta la sofferenza dei corpi, le umilianti e violente ispezioni corporali e le torture inflitte a tutte coloro che sono state internate in quel campo. Una storia che andrebbe ricordata più spesso, come l'Olocausto dei bambini, un altro tema di cui si parla pochissimo".

Lo spettacolo, in programma sabato 28 gennaio alle ore 20.30 presso l’auditorium “Stefano Cerri” di via Valvassori Peroni 56, è a ingresso libero.

Video popolari

MilanoToday è in caricamento