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La strage di mafia di via Palestro: 25 anni dopo ancora tante incertezze

 

Era il 27 luglio 1993 quando un’autobomba esplose in via Palestro uccidendo 5 persone, una strage di chiara matrice mafiosa che si collega alle azioni di Firenze e Roma e che mette ancora una volta lo Stato sotto scacco.

A distanza di 25 anni Milano ricorda quella tragedia. Dopo la deposizione di corone di fiori all’esterno del PAC, il Padiglione d’Arte Contemporanea, venerdì 27 luglio si è tenuto un confronto a cui hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Giuseppe Sala e il sostituto procuratore Antimafia e Antiterrorismo Francesco Del Bene.

Il tempo ha dato delle risposte, ha delineato tutti i contorni di quella strage, ma ancora non è stata fatta piena luce. Nei locali del Padiglione d’Art Contemporanea è stata anche inaugurata una mostra. Per non dimenticare, per tener viva la memoria, per rivendicare una verità di cui Milano ha ancora bisogno.

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