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Il vaccino contro il Covid spiegato dai medici dell'ospedale Gaetano Pini

L'ASST Pini-CTO di Milano è uno dei pochi presidi ospedalieri ad avere un freezer che consente di conservare le dosi Pfizer a -80 gradi

 

"Vaccinarsi è l'unico modo per uscire dalla pandemia e dalla crisi". A dirlo è Valentino Lembo, direttore sanitario dell'ASST Pini-CTO, uno dei pochi ospedali di Milano dotati del freezer che consente di conservare il vaccino contro il Covid della Pfizer-Biontech alla temperatura di -80 gradi. Insieme al direttore dell'Unità operativa complessa di patologia clinica e responsabile della campagna vaccinale dell'ospedale, Calogero Crapanzano, il dottor Lembo ci spiega come funziona, come si conserva e come si somministra il vaccino contro il Coronavirus.

"Stando agli studi più recenti il vaccino, una volta inoculato per entrambe le volte, può garantire un'immunità di 9-12 mesi. Finora tra i nostri vaccinati non abbiamo avuto alcun effetto collaterale, ma anche ve ne fossero si tratterebbe dei normali effetti collaterali che hanno tutti i medicinali in generale".

"Qui siamo al lavoro per raggiungere una sorta di nostra piccola immunità di gregge vaccinando tutti i medici, gli infermieri e il personale amministrativo - spiegano ancora i dottori del Gaetano Pini - Forniamo anche le dosi che sono poi trasportate negli ospedali che non hanno i freezer adatti a conservare i vaccini a -80 gradi. Portare a termine la campagna vaccinale e raggiungere l'immunità di gregge in questo momento è il nostro unico obiettivo".

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