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Piazza d'Armi con l'ospedale San Carlo (cielosumilano.blogspot.it)

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Ex caserma Perrucchetti? "Vivai, ippoterapia e campi da golf"

Le proposte della zona 7 per risistemare l'area oggetto di un sopralluogo della polizia locale a gennaio: vi staziona una sessantina di rom

L'area di piazza d'Armi, come viene chiamato l'enorme spazio sul retro della caserma Perrucchetti, è uno dei luoghi che, presto o tardi, verranno restituiti alla città con la dismissione delle caserme stesse. Sarà necessario un po' di tempo: prima dovrà essere stipulato l'accordo di programma tra il comune di Milano e il ministero della difesa, che tra l'altro definirà i futuri, esatti "contenuti" di quel luogo.

La mattina del 13 gennaio la polizia locale si è recata nell'area per un sopralluogo. Vi dimorano circa sessanta rom, tra cui non pochi minori. Persone a cui l'amministrazione ha già offerto sistemazioni alternative, in vista di una prossima messa in sicurezza dell'area stessa, anche da parte di Amsa. Un'accelerazione che indica che ci si prepara a un futuro diverso per un'area ormai in stato di abbandono.

A dicembre 2014 il consiglio di zona 7 aveva intanto chiuso un percorso di consultazione per capire come gli abitanti della zona vorrebbero che si trasformasse quel territorio. Alla commissione urbanistica della zona erano arrivate quindici proposte, da privati e associazioni, con un forte comune denominatore: la tutela e la valorizzazione del verde.

Nessuno scenario di nuove costruzioni, quindi, né residenziali né di "servizi" (e dire che, in passato, qualcuno aveva ipotizzato che l'allora presidente dell'Inter Massimo Moratti vedesse con favore all'ex Perrucchetti per il nuovo stadio della società nerazzurra).

La commissione ha poi elaborato un documento di sintesi, che - votato dal consiglio di zona 7 - è stato trasmesso al comune perché ne tenga conto il più possibile nella stipula dell'accordo di programma.

Il fulcro del documento sta in una tutela "attiva" del verde, ovvero nella scelta di attività che portino il luogo ad auto-sostenersi sul profilo economico. Quindi le proposte parlano - ad esempio - di ippoterapia e altre attività equestri, parchi d'avventura, orti botanici, vivai. Ma anche un campo da golf. Uniche concessioni all'idea di costruire qualcosa, quelle a carattere prettamente sociale: come una casa d'accoglienza per genitori separati. Con gli ex magazzini militari utilizzabili a supporto delle attività decise per l'area all'aperto.

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