Baggio San Siro / Via Rembrandt

Linea 63 di nuovo fino a De Angeli ma non per tutte le corse

L'assessore Vecchio (Municipio 7) polemica con Granelli: "Vuole intestarsi la modifica, ma il Pd non ha votato a favore della nostra delibera"

La 63 (foto Marco Granelli, Fb)

Su Facebook è diventata "#BenTornata63". Parliamo della linea che, un tempo, collegava il quartiere di Baggio con piazzale De Angeli, servendo zone popolose e con numerosi servizi (scuole, supermercati, l'Asl, il Pio Albergo Trivulzio). Dal 4 settembre, numerose corse (dal lunedì al venerdì fino alle otto di sera) tornano al percorso che i cittadini di questa fetta di Milano avevano sempre voluto: cioè fino a De Angeli. E tutti concordano: è un primo successo ma non è affatto sufficiente. 

Il provvedimento era stato annunciato, insieme ad altri, a primavera. Si tratta dunque di un tassello di una riorganizzazione più ampia che, secondo il Comune di Milano e Atm, porta a un milione di chilometri in più. 

La querelle si protrae da aprile 2015, quando - in occasione dell'apertura di nuove fermate della M5 fino a San Siro Stadio - venne ridisegnata la mappa del trasporto pubblico della periferia ovest di Milano. La linea 63, in particolare, fu modificata per farla operare tra il Quartiere degli Olmi e Bisceglie. D'un tratto saltò il collegamento diretto tra la zona di viale delle Legioni Romane e il semicentro. Non solo: l'asse tra De Angeli e Melozzo da Forlì passò da tre linee ad una soltanto (la 80), perché anche la 72 venne modificata. Inevitabili, e ferme, le proteste di tutti i quartieri interessati dal provvedimento.

L'allora consiglio di Zona 7 (maggioranza di centrosinistra) si interessò subito della questione e l'allora assessore alla mobilità del Pd, Pierfrancesco Maran, promise qualche correttivo

E l'attuale assessore alla mobilità Marco Granelli, consapevole delle proteste dei cittadini, il 4 settembre ha voluto fare un giro sulla 63 fino a De Angeli: «Anche la 63 dal quartiere di Baggio a Bisceglie prolunga in viale Legioni romane, via Primaticcio, via Novara, via Rembrandt, via Rubens fino a M1 De Angeli, tutti i giorni dal mattino presto fino alle ore 20, una corsa ogni 7 minuti. Una richiesta forte proveniente dai quartieri e già dall'ex consiglio di zona 7 con Lorenzo Boati», è il commento dell'assessore su Facebook.

«Ma Granelli dimentica che è stato il nuovo Municipio 7 a chiedere il ripensamento con una delibera», replicano Tiziana Vecchio e Francesco Giani (Lega Nord), rispettivamente assessore e consigliere del Municipio, richiamando una richiesta della maggioranza di centrodestra (eletta nel 2016 nel "parlamentino" di Baggio) di aprile 2017: «E il Pd si è anche astenuto. Ora invece Granelli si "intesta" il provvedimento dimenticando di dire che è una correzione rispetto a quanto era stato deciso nel 2015». Effettivamente il Pd del Municipio non aveva votato a favore della delibera e l'esponente Lorenzo Zacchetti aveva anche spiegato perché: «Siamo favorevoli a ripristinare il vecchio percorso della 63, ma Granelli si è già impegnato a farlo», aveva dichiarato. Mentre il presidente del Municipio Marco Bestetti (Forza Italia) aveva ribattuto che la delibera si occupava anche di altre linee e soprattutto chiedeva un ripristino totale e non parziale della "vecchia" 63. 

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