menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un mometo della manifestazione (Flickr, Centro Sociale Cantiere)

Un mometo della manifestazione (Flickr, Centro Sociale Cantiere)

Sfrattata da un anno con la figlia, aiutata a occupare casa popolare

Manifestazione degli antagonisti a San Siro sabato pomeriggio: un monolocale con riscaldamento ed elettricità "aperto". Era vuoto da cinque anni

Gli antagonisti hanno aiutato una donna e sua figlia di 11 anni a entrare in un appartamento dell'Aler nel quartiere San Siro, sabato pomeriggio, al termine di una manifestazione popolare. Il monolocale è chiuso da almeno cinque anni ma l'energia elettrica e il riscaldamento funzionano perfettamente. Devastati invece i sanitari: secondo un militante del gruppo che ha aiutato madre e figlia a entrare, è una "mossa" effettuata volontariamente da Aler proprio per impedire l'uso immediato del locale da parte di eventuali occupanti.

E' un anno che la donna è stata sfrattata: come lei stessa racconta in un video di "Repubblica", viveva con una locazione in nero. Una volta che è andata a farsi registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate, il proprietario l'ha sfrattata per morosità. Nel frattempo madre e figlia si sono fatte ospitare da conoscenti in un'altra casa Aler, ma per più di sei mesi l'ospitalità non è consentita e così, poi, sono andate a vivere in un albergo a 500 euro al mese. Anche l'albergo però ha detto loro che a dicembre avrebbero dovuto trovarsi un'altra sistemazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento