San Siro

San Siro, il prefetto e la Moratti alzano i decibel

Il sindaco e il prefetto hanno deciso con un deroga di aumentare i decibel per il concerto di stasera e domani degli U2. Le limitazioni, si lamentano in molti, faranno scappare i grandi artisti internazionali. La vittoria di Terzi sugli abitanti di San Siro

Alla fine il sindaco ha preso la situazione in mano e ha deciso, in accordo con il prefetto, di alzare i decibel consentiti questa sera a San Siro da 78 a 80. Questa sera e domani nel grande stadio milanese si esibiranno gli irlandesi U2, una delle band più importanti degli ultimi 20 anni.

Da giorni infatti monta la polemica tra cittadini dell’area adiacente lo stadio, rappresentanti della pubblica amministrazione e promoter di concerti. Questi ultimi hanno addirittura minacciato di non portare più i grandi artisti internazionali a Milano, se la normativa anti-rumore non viene modificata.

E almeno temporaneamente, con un deroga, il modo il sindaco lo ha trovato di modificare i limiti. Anche Ignazio La Russa, famoso milanese, ha voluto dire la sua sulla querelle di San Siro: “Fare i concerti senza i necessari decibel è come fare la pasta alla Norma senza melanzane”.

Sempre in tema di musica, oggi i cittadini che sono interessanti potranno seguire i funerali di Michael Jackson dalle 19 in diretta dal megaschermo in Piazza del Duomo.
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