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Lorenteggio Giambellino Lorenteggio / Via Lorenteggio

Si ubriaca e picchia la moglie: donna salvata dopo anni di botte

In manette è finito un uomo di quarantadue anni, russo. Aveva l’abitudine di picchiare sua moglie, di un anno più grande, dopo aver “alzato il gomito”

Tutto come le volte precedenti. Lui che beve tanto, troppo, e diventa violento. Lei, immobile, costretta a subire. E la piccola, soli cinque anni, ferma, terrorizzata, davanti a quello spettacolo. Lunedì pomeriggio, però, dopo anni di violenze il finale è stato diverso. E per l’uomo sono scattate le manette. 

Verso le 18 di lunedì, i carabinieri di Milano hanno arrestato un russo quarantaduenne, Abram B., accusato del reato di maltrattamenti in famiglia. A dare l’allarme è stata proprio la sua vittima, sua moglie, una connazionale quarantaduenne, che ha chiesto aiuto ai militari. 

I carabinieri intervenuti sul posto hanno trovato all’interno della casa, un appartamento in via Lorenteggio completamente a soqquadro, anche una bimba di cinque anni, figlia della coppia. 

La donna ha raccontato agli uomini dell’arma che suo marito aveva l’assurda abitudine di picchiarla dopo aver “alzato il gomito”, senza motivi né scuse. Gli anni scorsi, hanno ricostruito i carabinieri, all’uomo era stata anche sequestrata la patente per guida in stato di alterazione alcolica. 

Alla fine degli accertamenti del caso, il quarantaduenne è stato arrestato e portato in carcere. La donna, invece, ha rifiutato il trasporto in ospedale. 
 

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