Giovedì, 29 Luglio 2021
Barona Stadera / Via Giovanni Pezzotti

Donna con il volto tumefatto e insanguinato chiama la polizia: "È stato il mio compagno"

La vittima, dopo l’ennesima aggressione da parte del compagno, ha chiesto aiuto alla polizia

Un uomo di trentotto anni, un pregiudicato di origini marocchine, è stato arrestato martedì sera a Milano con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della convivente, una trentaduenne italiana. 

A chiedere l'intervento della polizia, verso le 22.30, è stata proprio la donna, vittima per l’ennesima volta di una violenta aggressione. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, un’abitazione nel quartiere di Barona, hanno trovato la trentaduenne con il naso sanguinante, il volto tumefatto e diverse escoriazioni addosso. 

È stata lei stessa, una volta medicata, a raccontare ai poliziotti che il compagno le aveva appena fatto una scenata di gelosia, le aveva tolto la sim dal cellulare e l’aveva poi picchiata con pugni in faccia. Non contento, l’uomo le aveva anche scagliato alcuni soprammobili addosso, colpendola più volte al corpo. 

La vittima, una volta trovato il coraggio, ha spiegato agli agenti che le violenze andavano avanti ormai da tempo e che lei non aveva mai avuto la forza di denunciare il compagno per paura di ritorsioni. 

Per l’uomo adesso si sono aperte le porte del carcere. 


 

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