Sabato, 16 Ottobre 2021
Castello Cadorna Castello / Via Giosuè Carducci, 5

Cadorna, vibrazioni nel palazzo al passaggio dei treni del metrò

Il condominio manda le carte in tribunale dopo avere invano chiesto spiegazioni a Atm e MM

Vibrazioni e rumori, ma anche oggetti che cadono dalle mensole, ogni volta che passa un treno della metropolitana milanese. Succede nel palazzo di via Carducci 5, zona piazzale Cadorna. Il condominio ha fatto partire una azione legale. Ne parla Elisabetta Andreis sul Corriere.

Prima dell'azione legale, il condominio aveva inviato lettere di lamentele sia ad Atm sia a MM, ricevendo di fatto un rimpallo reciproco di responsabilità. Forse per questo motivo il condominio ha ora scelto di portare le carte direttamente in tribunale, forte di una perizia che "certifica" una situazione pesante da sopportare, partita nel corso del 2018 e acuitasi a settembre.

Ma così come al civico 5 sono partite "in sordina" e poi sono aumentate, adesso le vibrazioni sembrano estendersi ai civici immediatamente successivi. Andreis raccoglie la testimonianza di un commerciante del civico 9 che sostiene che, da poco, cadano calcinacci nel locale. Naturale che la preoccupazione aumenti, insieme con l'insistenza delle vibrazioni che oramai, nel palazzo "principale", permettono il sonno ai condomini soltanto quando i treni della metro verde non viaggiano. 

E se non sono affatto chiare le cause delle vibrazioni, come si diceva Atm e MM hanno respinto eventuali responsabilità. La prima ha fatto presente che esegue costantemente la manutenzione ordinaria, a cui è tenuta, e che l'utilizzo sempre più massiccio dei nuovi treni Leonardo dovrebbe avere migliorato e non peggiorato la situazione. La seconda ha replicato di essere una mera società ingegneristica mentre Atm è l'unica titolata a riscontrare le lamentele ed eventualmente a dover risarcire chi subisce disservizi o altro. 

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