menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Alberi di via Filarete, promesso un accordo ma il giorno dopo arrivano le motoseghe

L'allarme dei residenti il giorno dopo una commissione in Comune che sembrava avere aperto al dialogo con Ferrovie Nord

Giovedì mattina gli abitanti di via Filarete si sono svegliati col rumore delle motoseghe. Ufficialmente per l'annuale "sfalcio" degli alberi che, traendo origine dalla sede ferroviaria più bassa rispetto al livello di strada e case, sono diventati, ultimamente, oggetto di un contendere tra Ferrovie Nord e i residenti.

Residenti che si sono molto sorpresi nell'assistere a quello che definiscono «un vero e proprio massacro arboreo che ha lasciato sul terreno ormai desertificato tra gli alianti anche alberelli di due metri». Una situazione inaspettata visto che, il giorno prima, a Palazzo Marino si era svolta una seduta della commissione ambiente proprio su via Filarete.

Ipotesi di compromesso, poi le motoseghe

E durante e dopo la seduta era emersa, semmai, la necessità di sospendere qualsiasi iniziativa per fare un sopralluogo congiunto, proposto da David Gentili (Milano Progressista) e accettato dalla stessa Ferrovie Nord, per rivalutare la situazione, con tanto di ipotesi informali di compromesso per accontentare sia gli abitanti (che non vorrebbero perdere gli alianti) sia Ferrovie Nord (che ritiene che quegli alberi siano pericolosi perché troppo vicini ai binari).

L'inaspettato "sfalcio", che gli abitanti chiamano piuttosto massacro, non va giù in zona: «E' così - si chiedono - che si avvia un compromesso? Quanto conta per Ferrovie Nord il parere del Comune di Milano?». Ma Ferrovie Nord smentisce categoricamente che sia arrivato, in anticipo, il temuto taglio delle piante. 

«E' stato effettuato l'intervento di pulizia ed eliminazione di ramaglie ed edere ai piedi degli alberi», spiega l'azienda in una nota, aggiungendo che si tratta di un intervento «propeudeutico al sopralluogo concordato». Sopralluogo che non è stato ancora fissato ma si terrà la settimana prossima. Secondo quanto spiegato da Ferrovie Nord, è stato necessario ripulire le sterpaglie (e accatastare tronchi già presenti da tempo nell'area) proprio per consentire il sopralluogo in sicurezza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona gialla: le faq aggiornate e le regole per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento