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La storica sala 1 dell'Odeon

La storica sala 1 dell'Odeon

Cinema Odeon, da dieci a cinque sale: spazio per lo shopping di lusso

Presentato il progetto di riqualificazione degli spazi. Via Agnello verrà risistemata con gli oneri di urbanizzazione

Parere favorevole del Municipio 1 di Milano alla risistemazione di via Agnello, zona Duomo, e alla trasformazione del cinema multisala Odeon che, parzialmente, diventerà spazio commerciale diminuendo il numero delle sale. Il via libera da parte del parlamentino di via Guglielmo Marconi è arrivato a fine marzo, con una maggioranza schiacciante di consiglieri: venti favorevoli, due contrari (la Lega) e sei astenuti (Forza Italia e Milano Popolare).

Tutto parte dalla riqualificazione dell'Odeon, che preserva l'attuale destinazione a sala cinematografica per quanto riguarda il piano interrato, riconvertendo i piani dal terreno al secondo a una struttura di vendita accessibile sia da via Santa Radegonda sia da via Agnello, mentre restereranno adibiti a uffici il terzo e il quarto piano del palazzo. Dovrebbe quindi salvarsi la storica Sala 2, sotterranea, ricavata dal vecchio teatro.

Da circa due anni l'Odeon è di proprietà di DeA Capital Real Estate Sgr Spa, che intende dimezzare le sale facendole scendere a cinque, tutte sotto terra, riservando il resto dello spazio a un grande magazzino. Magari facendo sbarcare nel centro di Milano un nome importante dello shopping di lusso, come La Fayette o Harrod's.

La riqualificazione di via Agnello

La delibera del Municipio 1, esprimendo parere favorevole, si concentra comunque sulle opere di urbanizzazione, che si concretizzerebbero nella sistemazione del marciapiedi di via Agnello con lastre di pietra, con il sì della Sovrintendenza.

La riqualificazione della strada prevede due diverse possibilità a seconda dell'entità effettiva degli oneri. Nel caso "minimo", il marciapiedi sarà ampliato di circa un metro e mezo dando continuità al percorso pedonale fino all'imbocco della galleria pedonale Annex Rinascente, mentre il raccordo tra il nuovo marciapiedi e l'area pedonale di via Agnello sarà ampliato di tre metri per garantire continuità con il marciapiedi che proviene da piazza Liberty. 

Nel caso invece di una maggior disponibilità di oneri di urbanizzazione, l'intera via Agnello potrebbe essere ttrasformata estendendo i sanpietrini sulla porzione carrabile della via, dando continuità a come si presenta piazza Liberty. «In termini generali, via Agnello non è ad oggi riqualificata e valorizzata come altre vie del reticolo storico intorno a piazza Duomo, se non in due brevi tratti al suo imbocco da corso Vittorio Emanuele e nella parte finale che confluisce in piazza San Fedele», si legge nella delibera del consiglio municipale. Insomma, è rimasta "fuori" dal percorso di riqualificazione che, negli ultimi anni, ha interessato varie altre strade limitrofe. Tanto che il consiglio di Municipio chiede che, anche con scarsi oneri, si sondi la possibilità che la proprietà dell'Odeon accetti di investire nella riqualificazione di tutta la via, compresa la parte più "periferica".

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