Martedì, 18 Maggio 2021
Duomo Duomo / Piazza del Duomo

Cracco, Chanel e Damiani in corsa per spazi in Galleria. E verrà assegnata la Sala dell'Orologio

La sala "segreta", usata per decenni come centrale di regolazione degli orologi pubblici di Milano, messa a bando. Per lei solo un'offerta, dalla società che gestisce la Terrazza Duomo 21

Cinque spazi di grande pregio all'interno della Galleria Vittorio Emanuele II, a Milano, verranno presto assegnati. Lo rende noto il Comune, facendo sapere che sono cinque gli operatori ad avere presentato offerte nell'ambito della gara. Ora si procederà con l'esame delle offerte economiche.

Un segnale positivo per l'assessore al demanio e bilancio Roberto Tasca: «Torna l'interesse per la Galleria. La notizia di oggi, dell'interesse di alcuni importanti operatori economici ad occupare gli spazi rimasti liberi nel complesso monumentale, anche ai piani alti, significa che, nonostante la pandemia ancora in corso, c’è un clima di fiducia nel futuro, a partire dal Salotto dei milanesi che con i bandi di gara svolti in questi ultimi anni è stato completamente rilanciato», afferma l'assessore.

Gli operatori che hanno presentato offerte sono Carlo Cracco, Chanel, Damiani, Duomo 21 e Mi-Room. Cracco, già presente in Galleria con il ristorante, con la sua Felix tenta di aggiudicarsi un lotto al secondo piano di via Silvio Pellico 2, di 276 metri quadrati, e lo spazio lasciato libero dal ristorante Pavarotti ai piani alti della Galleria, per 376 metri quadrati. La gioielleria Damiani concorre per gli stessi locali e ha presentato un'offerta anche per l'ex Albergo Diurno Cobianchi, nel sotterraneo, che interessa anche al marchio Chanel. Per il Cobianchi, oltre mille metri quadrati, il Comune chiede almeno 200 mila euro (da bando) di affitto annuo, più le spese di riqualificazione.

La Duomo 21, la società che gestisce l'omonima terrazza, è l'unica ad avere presentato un'offerta per la prestigiosa Sala dell'Orologio, con il relativo terrazzo che si affaccia sul tetto della Galleria. Lo spazio è di oltre 1.800 metri quadrati tra sala e terrazza: il Comune chiede almeno 490 mila euro all'anno di affitto, oltre alla riqualificazione comprensiva di un ascensore esterno. Ed infine la Mi-Room ha presentato l'unica offerta in gara per i locali di circa mille metri quadrati situati in piazza Duomo 19-21.

Che cos'è la Sala dell'Orologio

Non tutti conoscono la Sala dell'Orologio in Galleria Vittorio Emanuele. Si tratta di uno spazio non aperto al pubblico. E' collocata esattamente sopra l'arco trionfale d'ingresso della Galleria da piazza del Duomo e dunque non ha una "finestra" sulla piazza, ma da essa si accede al terrazzo dell'arco, con vista sul tetto della Galleria. La sala è stata restaurata nel 2014. 

Deve il suo nome alla funzione che le venne assegnata nel 1932, quando divenne la sede della centrale di regolazione via cavo degli orologi pubblici di Milano, all'epoca 160. Nel 1974 il servizio fu dismesso perché gli orologi al quarzo avevano definitivamente sostituito quelli "storici". Successivamente, dal 1987 al 2000, la sala ospitò una stazione metereologica poi trasferita a Brera.

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