Milano CentroToday

L’anonimo “uomo ragno” che ha tappezzato piazza Duomo e la Galleria di graffiti | Foto

Lunedì mattina il cuore della città si è risvegliato “invaso” di maschere dell’uomo ragno

Uno dei graffiti - Foto Emanuele Canta

Alcuni sono apparsi sui marmi della Galleria Vittorio Emanuele, proprio all’ingresso di piazza della Scala. Altri su lampioni e tombini di fronte a palazzo Reale. Altri ancora, sui muri e sugli ingressi della metropolitana di piazza Duomo. 

Lunedì mattina, il cuore di Milano - tutta la zona tra la Cattedrale e palazzo Marino - si è risvegliato invaso da graffiti disegnati, con ogni probabilità, nella nottata precedente. 

Le “opere” sono tutte esattamente identiche tra loro: una maschera dell’uomo ragno fatta con uno stencil e realizzata, fortunatamente, con vernice bianca lavabile, che gli operatori dell’Amsa hanno già cancellato. 

Chi sia stato a lasciare la propria firma al momento è un mistero, ma gli agenti della polizia locale hanno già aperto un’indagine contro ignoti e hanno acquisito le immagini delle telecamera di sorveglianza della zona per provare a risalire al graffitaro. 

A fornire qualche indizio, però, potrebbe pensarci proprio il soggetto dello stencil: l’uomo ragno. Il 6 luglio, infatti, uscirà nei cinema italiani “SpiderMan Homecoming”, l’ultimo film sul supereroe della Marvel. E inoltre - altra piccola stranezza -, la scelta di disegnare con la vernice lavabile non è propria dei graffitari: un po’ come se l’autore volesse essere cercato di non creare danni alla città. Insomma, che si tratti di una azione di guerriglia marketing proprio per l’imminente uscita del film nelle sale? 

A Milano, d’altronde, operazioni del genere hanno sempre avuto discreto successo. Nel 2013, ad esempio, in Duomo era approdato un sottomarino militare, che era sbucato dall’asfalto in piazza Mercanti schiantandosi con una Smart. A giugno del 2016, invece, era stata la Darsena a trasformarsi nel teatro di una pubblicità spettacolare: un mega asteroide era stato piazzato in banchina e due esperti, completamente coperti con delle tute bianche sterili, erano intervenuti a recintare la zona

Tanto aveva fatto parlare di sé anche il palazzo di Largo La Foppa, che nel dicembre 2016 si era ritrovato completamente gelato e coperto da una enorme lastra di ghiaccio. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Che l’uomo ragno sia soltanto l’ultima “esibizione”?

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'anziana che ha "truffato" i truffatori: così una 87enne ha fatto arrestare la "nipote" a Milano

  • Trovato morto a 47 anni Alessandro Catone, il "Porco schifo" di YouTube

  • Il maltempo fa paura: "Forti temporali in arrivo, fino a 150mm di acqua in 6 ore" (Poi la grandine)

  • Torna l'ora solare: come e quando spostare le lancette dell'orologio per cambiare l'ora

  • Covid, Lombardia terzultima in Italia per contagi: "Si è creata una sorta di immunità"

  • 'Milanese' bloccato in Argentina per il coronavirus muore assassinato: addio a Lucas

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento