Milano Centro Duomo / Via Santa Radegonda

Sgarbi tuona contro restyling via Santa Radegonda: "Me li inc... tutti"

Non si può lasciare in mano Milano a persone che "stravolgono lo spazio urbano", tuona il critico parlando del centro cittadino

Lo spazio criticato da Sgarbi

Torna a tuonare "per" Milano Vittorio Sgarbi. Un passato da assessore meneghino, un passato (più recente) da eterno candidato a sindaco. Questa volta il poliedrico critico d'arte, qualche ora fa, si è scagliato contro il restyling di via Santa Radegonda. 

Ha postato un po' di foto sul suo profilo Fb, poi si è scagliato contro l'amministrazione comunale: "Non si può lasciare Milano, che è la più bella città italiana per le architetture del Novecento, in mano ad architetti o «artisti» che sconvolgono lo spazio urbano. Queste installazioni (quella che vedete si trova in via Santa Radegonda, accanto al Duomo) non le penserebbe nemmeno la fantasia di un fumettista. Chi realizza queste cose non ha mai visto nulla del Bramante o del Bernini. Se torno a Milano, me li inculo tutti".

Poi un indirizzo mail, per mandare le brutture architettoniche che si trovano in Italia: la campagna è "Italia sfregiata". Ma assomiglia molto anche a "campagna elettorale".  

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