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Sabato, 27 Novembre 2021
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"Spaccio e degrado a due passi dai bambini". Il Comune: "Aumenteremo i controlli"

Pericoli nelle scuole materne e nido di via Santa Croce: centinaia di cittadini chiedono risposte all'assessore alla sicurezza Marco Granelli

Vandalismo e spaccio nel quartiere di via Santa Croce, a due passi dalle scuole materne e asili nido, frequentati da circa 130 bambini. E’ Paolo Ghiglione, portavoce di centinaia di residenti di quell’area, che per due volte ha denunciato all’assessore alla sicurezza Marco Granelli (la seconda volta durante la riunione di lunedì 26 del consiglio di zona 1) una situazione che da un paio d’anni “fa vivere uno stato di enorme frustrazione e di grande insicurezza nel tratto pedonale che va da via Sant’Eustorgio fino a via Antonio Banfi e zone limitrofe”, ha fatto sapere Paolo.

“Sono state raccolte quasi 300 firme di genitori e residenti - ha poi continuato il cittadino -, che denunciano in due diverse raccomandate una serie di gravi testimonianze che vanno ben oltre lo schiamazzo notturno e il graffito”: balordi che entrano nelle case di residenti costretti a chiamare le forze dell’ordine per cacciarli, spacciatori che entrano ed escono dal giardino della scuola materna per nascondere la droga, un’aggressione in pieno giorno risolta in un nulla di fatto dopo l’intervento della polizia. Queste, in sintesi, le denunce elencate da Paolo.

Le lettere, inviate prima a marzo 2014 all’attenzione dell’assessore Granelli e in seguito a giugno dello stesso anno al prefetto e al sindaco, non hanno mai avuto risposta. 300 firme ignorate o forse dimenticate da qualche parte negli archivi del Comune. Nessuna risposta nemmeno a una terza lettera sottoscritta da più di un centinaio di genitori con bambini nelle stesse scuole materne e nido, inviata a settembre 2014 al prefetto e alla questura. 

Così anche Marcella Drago, presidente del Consiglio dell’unità educativa delle suddette scuole, continua: “E’ una convivenza molto difficile - racconta Marcella all’assessore Granelli -. Nel giardino di conca del Naviglio (luogo dove si affacciano le scuole, ndr) da settembre 2014 la situazione è notevolmente peggiorata. Abbiamo denunciato una serie di incidenti accaduti lo scorso settembre. Verso le 4 - continua Marcella -, un tossicodipendente ha tentato di entrare dal portone della scuola materna durante l’orario di uscita dei bambini. In un’altra occasione, poi, i bambini che giocavano nel giardinetto si sono trovati in mezzo a una lite tra tossicodipendenti armati di bottiglie rotte”.

Infine, altri cittadini hanno voluto palesare all’assessore il forte senso di insicurezza che permane in zona 1: dai bivacchi dei senzatetto in via del Lauro, agli scippi, nonché alla recente rapina a mano armata di via Mantegazza, nella zona di corso Garibaldi. “Dove sono i vigili di quartiere?”, ha chiesto Antonia Paleari all’assessore. Più sicurezza con una capillare e costante presenza delle forze dell’ordine, ecco cosa chiedono i cittadini all’assessore.

Granelli ha poi risposto agli intervenuti, dicendo che porrà “la questione in prefettura, proponendo un coordinamento operativo con le forze di polizia di zona”. Sui bivacchi, invece: “Incaricherò l’unità anti-abusivismo in collaborazione con le unità mobili delle politiche sociali”. Infine sugli scippi ha ricordato i risultati “significativi” ottenuti tra il 2013 e il 2014, che hanno portato a diversi arresti e denunce grazie alle strategie coordinate tra le diverse forze di polizia: “100 gli arresti per scippi nel biennio contro i 23 effettuati nel 2010. E una diminuzione del 6% dei reati nella città di Milano”, ha detto l’assessore sottolineando che “comunque il problema rimane”.

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