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Scritte sui muri (foto acquirentimybonola - Fb)

Scritte sui muri (foto acquirentimybonola - Fb)

Cantiere chiuso, società in via di fallimento: la rabbia di chi ha comprato casa

Succede a My Bonola, complesso residenziale del Gallaratese che doveva essere pronto ad aprile 2013. E invece ad "operare" ci sono solo i vandali

Sembrava un buon affare, ma ha costretto a una specie di "calvario" (da almeno due anni) gli acquirenti. Stiamo parlando del complesso immobilare My Bonola, tra via Castellanza e via Parabiago in zona Gallaratese. Il complesso doveva essere ultimato nel maggio del 2013, ma dopo più di un anno si stima che sia realizzato soltanto il 30% dell'intera struttra, a causa di continui stop e ritardi dei lavori.

La realizzazione è di Area Lamaro, costituita da Unieco (45%), Lamaro (45%) e Immobiliare Bolla (10%). I primi stop ai lavori si sono verificati a marzo 2013, quando la Unieco ha presentato una domanda di concordato per la ristrutturazione dei debiti, seguita "a ruota" dalla Lamaro. Servono soldi, che a quanto pare non ci sono più. Pochi mesi dopo (a luglio), il Monte dei Paschi ha erogato un mini finanziamento di 300 mila euro: troppo pochi rispetti a quanto necessario per ultimare i lavori, almeno 6 milioni. Per alcuni mesi, comunque, il mini finanziamento consente di riaprire il cantiere, seppure a ritmi estremamente ridotti.

Da gennaio 2014 nuova chiusura del cantiere, che ormai sembra abbandonato a sé stesso. 67 acquirenti (su 180 appartamenti in totale) hanno già anticipato denaro e, nel 2014, hanno deciso di presentare istanza di fallimento al tribunale di Reggio Emilia. Questo però ha irrigidito il Monte dei Paschi, che - prima di procedere ad ulteriori finanziamenti - ha chiesto ad Area Lamaro di convincere gli acquirenti a rinunciare al fallimento.

Le famiglie nel frattempo hanno dovuto rivedere i loro progetti di vita. E il cantiere, lasciato a sé stesso, è diventato terreno facile per i vandali. Scritte ovunque, bombolette spray abbandonate, porte e finestre dei container sfondate e addirittura materiale rubato all'interno. Del resto non c'è nemmeno più la luce, neanche di sera e di notte.

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