Porta Volta Cenisio Monumentale / Via Giulio Cesare Procaccini

Per Ramadan si pregherà al Ciak, ma si cerca una soluzione definitiva

Per il Ramadan la comunità islamica avrà a disposizione lo spazio del teatro Ciak. Dopo i continui trasferimenti, i musulmani chiedono una sede fissa in cui poter pregare: si pensa alle soluzioni. Intanto il prefetto Lombardi li elogia per il loro “comportamento irreprensibile” durante l'ultimo anno

Come l’anno scorso, per il mese di Ramadan, la comunità islamica di Milano avrà a disposizione lo spazio della Fabbrica del Vapore in Via Procaccini, sede ora del teatro Ciak.

La speranza però per i musulmani milanesi è che questi continui trasferimenti in sedi temporanee finiscano e sia trovato un luogo che possano definitivamente adibire a moschea. Sono disposti a pagare tutto di tasca loro.

La preghiera dei musulmani si è svolta per anni nella moschea di Viale Jenner, ma durante il venerdì i fedeli erano diventati così tanti, che si è pensato ad un trasferimento al Palasharp, in zona San Siro. In realtà poi la struttura serve per concerti, quindi ora per Ramadan sono stati spostati al Ciak.

Il responsabile del centro islamico di Viale Jenner elogia il rapporto intrattenuto in tutto questo periodo con il prefetto di Milano che “sta facendo tanto”. Dal canto suo Gian Valerio Lombardi fa sapere che “il dialogo è continuo e in tutto l’anno trascorso il comportamento della comunità islamica è stato irreprensibile”. 
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