Madre e figlia malata dormono in auto, interviene l’Aler
Madre e figlia dormono da oltre una settimana in una Punto a Quarto Oggiaro. La bambina soffre di una rara forma tumorale e la madre è disoccupata. Intervenuta l’Aler, che ha promesso un alloggio in tempi brevi
La donna ha convissuto con il suo compagno fino a qualche tempo fa a Monza, ma poi si sono lasciati. La situazione difficile l’ha costretta a chiedere aiuto ed ospitalità ad amici, passando da una casa all’altra. Sonia guadagna appena 800 euro al mese, in parte un sussidio per la malattia della figlia e in parte una donazione della LILT, Lega Italiana per i Tumori.
Nell’ultima settimana ha vissuto invece in una Fiat Punto, in una piazzetta di Quarto Oggiaro. La gara di solidarietà tra gli abitanti è stata sorprendente: il bar vicino alla loro auto fornisce la colazione e l’uso del bagno, mentre alcuni residenti della zona invitano poi le due, a turno, ogni sera a cena.
Di giorno la piccola continua normalmente la sua vita e frequenta la scuola con profitto. Ogni tre settimane deve però sottoporsi a trattamenti chemioterapici.