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L'inceneritore di Sesto San Giovanni

L'inceneritore di Sesto San Giovanni

Ingresso in Core per Cinisello, risparmio immediato e futura economia circolare

Votata una delibera che ufficializza l'acquisto delle partecipazioni (11%) della società Spa Core (che si occupa dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani con l'uso dell'inceneritore di Sesto San Giovanni) e l'affidamento "in house" dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati

In una delle ultime sedute del consiglio comunale di Cinisello Balsamo è stata votata una delibera, a maggioranza, che ufficializza l'acquisto delle partecipazioni (11%) della società Spa Core (che si occupa dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani con l'uso dell'inceneritore di Sesto San Giovanni) e l'affidamento "in house" dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati.

La Spa Core era costituita dai Comuni di Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Segrate, Pioltello, Cormano e ora anche da Cinisello Balsamo e permetterà un risparmio al Comune di 7 euro a tonnellata (dai passati 105 euro quando il Comune dava i rifiuti a Core senza partecipazioni, agli attuali 90 euro con partecipazioni).

Il consigliere comunale della Lega Augusto Meroni plaude al risultato raggiunto: «La delibera approvata permette al nostro Comune e a Nord Milano Ambiente di entrare come socio nel consorzio Core».

Meroni prosegue: «L'ingresso come soci in CORE permette al nostro Comune di risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti, in prospettiva, con la riqualificazione del forno di Sesto San Giovanni che permetterà di produrre calore, gas e bio metano (il primo in tutta Italia) entriamo anche noi a far parte veramente dell'economia circolare, fino ad oggi solo sbandierata da più parti, ma mai veramente abbracciata».

Poi termina: «Un'altra vittoria per questa amministrazione, sindaco Giacomo Ghilardi in testa e un risparmio per i nostri concittadini».

Ghilardi spiega la scelta: «Oltre alla partecipata Nord Milano Ambiente andiamo a incrementare i servizi che diventeranno anche nostri. Dopo la dismissione del forno (prevista nel 2021, ndr), i Comuni potranno avere maggior peso sul mercato con azioni congiunte che potranno generare economie ulteriori».

Infine chiude. «L'obiettivo è ridurre ulteriormente la tariffa, entrare nei tavoli e guardare all'ambiente».

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