Domenica, 25 Luglio 2021
Cinisello Balsamo Via XXV Aprile

Gandini (Forza Italia): «Vittoria storica ed epocale», poi ricorda Cesarano e zio "Peradel"

Festa grande nella coalizione di cui fa parte anche Forza Italia (rappresentata dal consigliere comunale uscente Stefano Gandini) che esulta: «Dopo 73 anni game-over per la sinistra e il centrosinistra, oggi si vive il cambiamento e l'alternanza»

Il deputato Jari Colla, Stefano Gandini e il sindaco Giacomo Ghilardi

Il centrodestra fa suo il "fortino rosso" di Cinisello Balsamo grazie alla vittoria della coalizione a guida Giacomo Ghilardi che ha vinto nettamente al ballottaggio nei confronti del sindaco uscente di centrosinistra Siria Trezzi.

Festa grande nella coalizione di cui fa parte anche Forza Italia (rappresentata dal consigliere comunale uscente Stefano Gandini) che esulta: «Dopo 73 anni game-over per la sinistra e il centrosinistra a Cinisello Balsamo, finalmente anche nella nostra città da oggi si vive il cambiamento e l'alternanza».

Prosegue Gandini: «E' stato un impegno intenso, ma una squadra coesa e compatta seppur formata da diverse liste è riuscita a proporre un giovane capitano coraggioso come Giacomo Ghilardi che è riuscito a fare sua con l'incontro diretto con la gente la vera volontà popolare».

Scorrono come un fiume in piena le dichiarazioni a caldo dopo il verdetto del ballottaggio: «Per chi come me ha vissuto da sempre a Cinisello Balsamo in questa serata (domenica 24 giugno per chi legge, ndr) storica ed epocale sono passati davanti agli occhi le facce di tanti cinisellesi che questa sera avrebbero voluto essere con noi, ma che senz'altro da lassù ci sono stati vicini in queste ore».

Il ricordo va al compagno di partito scomparso: «In particolare un ricordo doveroso a Ciro Cesarano che è stato nelle precedenti campagne elettorali in qualità di coordinatore di Forza Italia e del PDL l'anima del centrodestra in questo decennio e che mi sono trovato a sostituire dopo la sua scomparsa nell'ultimo corso della consigliatura che si è appena conclusa e sopratutto, per quanto mi riguarda, a mio zio "Peradel" (Mario Villa) a cui sono rimasto sempre attaccato quando era in vita e che sin da piccolo mi ha raccontato e insegnato la vera storia di Cinisello dalla seconda guerra mondiale in poi».

Poi Gandini: «Una serata unica che rimarrà indelebile per il resto della mia vita. Bello averla vissuta da protagonista».

Un pensiero va anche al centrosinistra uscente: «Si è chiuso un lungo capitolo, oserei dire un lungo libro della vita della nostra città e se ne sta iniziando uno nuovo. Come tutte le "Belle Storie" anche questa ha visto la sua conclusione. A contr'altare del nostro entusiasmo e soddisfazione per l'impresa realizzata, l'umore dei nostri competitori elettorali del centrosinistra saranno decisamente più mesti e tristi.A noi capitava lo stesso regolarmente ogni 5 anni e quindi sappiamo cosa vuole dire, anche se le nostre sconfitte non arrivavano da precedenti anni di governo della città».

Chiude Gandini: «Passato il clima di competizione e di vittoria elettorale non può mancare il rispetto umano e solidale nei confronti dei nostri avversari politici, che in questi anni abbiamo fortemente contrastato ma con cui pur sempre abbiamo allacciato reciproca conoscenza e in alcuni casi amicizia. Siria, Luca, Andrea, Patrizia, Andrea, Ivano, Gianfranca, Letizia e Maurizio, Alessandra, Natascia, Marco, Raffaele, Massimiliano, Valentina, Ornella, Franco, Mario, Valentina e Alberto fino  ad adesso avete offerto il vostro servizio in qualità di rappresentanti delle forze di governo della nostra città che purtroppo per voi non ha trovato approvazione dalla maggioranza dei votanti a questa tornata elettorale, ma le vostre esperienze acquisite in questi anni da domani potete ancora metterle a disposizione della città, facendo quello che per tanti anni abbiamo fatto noi dai banchi del consiglio comunale con una corretta, presente e attenta azione di opposizione».

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