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Andrea Catania, assessore alla cultura

Andrea Catania, assessore alla cultura

Catania: «2014 sarà anno di svolta, positivo o negativo, per il MuFoCo»

Poco prima della fine del 2013 è stata infatti rinnovata la convenzione, a validità triennale (2014-2016) per il Museo di Fotografia Contemporanea. Queste le parole dell'assessore alla cultura Andrea Catania

Come vi abbiamo annunciato in un precedente articolo il Museo di Fotografia Contemporanea potrà ancora contare sui suoi soci: Comune di Cinisello Balsamo e Provincia di Milano.

Poco prima della fine del 2013 è stata infatti rinnovata la convenzione, a validità triennale (2014-2016), e il consiglio di gestione del museo ha preso atto della ratifica da parte delle due giunte provinciale e comunale. 

«E’ un atto importante - ha dichiarato Andrea Catania, assessore alla cultura del Comune di Cinisello Balsamo - che attesta il valore del museo indipendentemente dal colore politico delle istituzioni che lo hanno siglato».

Ancora Catania: «Siamo consapevoli delle difficoltà economiche che il museo sta attraversando e della sfida che viene posta con lo scioglimento della Provincia e il lancio della Città Metropolitana. Il 2014 sarà in ogni caso un anno di svolta».

L’appello rivolto a Regione e Ministero lanciato dagli "Amici del Museo" lo scorso mese di dicembre ha raccolto le firme di più di 7000 persone, cittadini di tutta Italia, molti dei quali professionisti ed esperti di fotografia, che hanno riconosciuto l’unicità del MuFoCo, che detiene il più grande patrimonio nazionale di fotografia contemporanea (quasi 2 milioni di pezzi). 

«Comune e Provincia hanno fatto un passo importante, - continua l’assessore - rinnovare per tre anni la Convenzione vuol dire affermare in modo forte che si crede nel futuro del museo e sottoporre l’argomento all’attenzione delle istituzioni che verranno, affinché se ne facciano carico». 

Questa scelta va inserita nella dimensione di una strategia di rilancio che prevede, da una parte, il riconoscimento nazionale del museo e, dall’altra, il sostegno politico ed economico da parte della Regione e la collaborazione con il Comune di Milano per individuare uno spazio espositivo fisso che colga l’occasione di Expo 2015, mantenendo a Cinisello Balsamo la sede istituzionale e facendo del MuFoCo il Museo di Fotografia della Città Metropolitana. 

«Non si tratta di una partita scontata, occorre non lasciarsi andare a speranze ipotetiche, ma ragionare concretamente. - aggiunge Catania - Il Comune di Cinisello Balsamo da solo non può sostenere quest’onere».

Termina l'assessore: «Entro la fine del 2014 sarà comunque chiaro quali sono le strade da intraprendere, se il museo potrà avere un futuro a livello metropolitano oppure se occorrerà intraprendere strade diverse, fatte di maggiori rinunce, ma sempre cercando di salvaguardare il patrimonio del museo». 

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