Cinisello Balsamo Via XXV Aprile

Approvato il rendiconto di Bilancio 2016, Ghezzi: «Nel rispetto di tempi e scadenze»

Nell'ultima seduta di consiglio comunale, giovedì 18 maggio, è stato approvato il rendiconto di gestione 2016. Il vice sindaco Luca Ghezzi replica alle polemiche sollevate da Forza Italia e dal MoVimento 5 Stelle su bilancio e asili nido

Il vice sindaco e assessore al bilancio comunale Luca Ghezzi assieme al sindaco Trezzi

Nell'ultima seduta di consiglio comunale, giovedì 18 maggio, è stato approvato il rendiconto di gestione 2016.

«Nel rispetto dei tempi, entro i termini di scadenza» sottolinea il vice sindaco di Cinisello Balsamo e assessore al bilancio, Luca Ghezzi in risposta agli attacchi dei consiglieri Luigi Andrea Vavassori (Movimento 5 Stelle) e Stefano Gandini (Forza Italia) che avevano parlato di ritardo e di conseguente rischio commissariamento.

Aggiunge Ghezzi: «Un inutile allarmismo, il documento finanziario è stato approvato, la tempistica era quella prevista dei 20 giorni a disposizione dei consiglieri per analizzare gli atti, nel pieno rispetto delle loro funzioni e ruoli».

Sempre il vice sindaco: «La documentazione è stata inviata ai consiglieri comunali il 28 aprile, con l’accordo dell’assemblea dei capigruppo saremmo potuti andare in aula prima, ma si è voluto attendere i 20 giorni da regolamento e si arrivati a giovedì scorso».

In aula Luca Ghezzi ha risposto alle polemiche sollevate dal consigliere Luigi Andrea Vavassori in merito all'eccessiva spesa sostenuta per gli asili nido e all'aumento del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, ovvero le entrate che il Comune prevede di non incassare.

Ha spiegato Ghezzi: «I vincoli stringenti posti dal contratto nazionale degli enti locali relativamente alle educatrici determinano un fabbisogno notevole di personale e di conseguenza un costo complessivo elevato, ma anche per il livello qualitativo elevato del servizio da un punto di vista educativo».

Ancora Ghezzi: «Il trasferimento delle entrate delle rette del Nido raggio di Sole dall’azienda sovracomunale IPIS (Insieme Per Il Sociale) al Comune ha determinato quindi il pagamento completo del servizio all’azienda a differenza dell’anno precedente, quando era stata versata solamente la differenza tra le rette in entrata e il costo complessivo del servizio».

E poi: «La scelta di affidare a IPIS anche la gestione del Nido La Trottola avrà certamente un effetto positivo sulla riduzione dei costi di funzionamento nel medio periodo».

Per quanto riguarda, invece, il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, sempre il vicesindaco ha risposto che «è stato calcolato secondo le disposizioni normative e in applicazione dei nuovi principi contabili. L’importo, accantonato in avanzo, di euro 11.019.307,35 si riferisce ad alcune tipologie di entrata tra cui la Tari, l’Imu, l’imposta sulla pubblicità, i proventi derivanti dalle sanzioni al codice della strada, le entrate extratributarie (mense scolastiche, fitti per usi vari e proventi distribuzione gas). L’importo è cresciuto anche perché dal 2015 le sanzioni al codice della strada non sono più state accertate secondo il principio di cassa ma di competenza».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Approvato il rendiconto di Bilancio 2016, Ghezzi: «Nel rispetto di tempi e scadenze»

MilanoToday è in caricamento