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Giuseppe Berlino

Giuseppe Berlino

Berlino: «Su tassa di soggiorno Trezzi dilettante allo sbaraglio»

Il consigliere comunale de La Tua Città attacca: «Più che un ritiro spirituale a questa giunta servirebbe un bagno di umiltá. Dopo la gaffe sulla Tasi arriva quella sulla tassa di soggiorno»

Il consigliere comunale Giuseppe Berlino della lista civica La Tua Città commenta duramente lo stop alla tassa di soggiorno deciso nella serata di lunedì 2 febbraio in consiglio comunale.

Così Berlino: «Più che un ritiro spirituale a questa giunta servirebbe un bagno di umiltá. Forse non tutti sanno che a metà gennaio il vicesindaco Ghezzi ha convinto componenti della giunta e consiglieri di maggioranza a effettuare un ritiro spirituale in quel di Triuggio presso la Villa del Sacro Cuore». 

Continua il consigliere: «Nelle intenzioni dello stesso, ciò sarebbe servito a unire e fortificare la compattezza della maggioranza in vista del nuovo anno di attività amministrativa. Alla prima prova seria però, tale speranza si è arenata davanti alla mediocre incapacità decisionale. E così dopo la gaffe sulla Tasi arriva quella sulla tassa di soggiorno».

E aggiunge: «Ieri sera (lunedì 2 febbraio) in consiglio dopo alcune ore di discussione la Giunta è stata costretta dalla minoranza al ritiro della delibera per l'istituzione della stessa. Questo perché, la fretta di applicare il nuovo balzello è stata tale dall'aver omesso di confrontarsi con le categorie e le associazioni dei titolari delle strutture ricettive cinisellesi, così come previsto dalla normativa».

Attacca: «Un errore da dilettanti allo sbaraglio, che dimostra quanta presunzione ci sia in chi amministra la nostra città, oltre che un'assoluta mancanza di volontà di confronto e dialogo con le realtà cittadine, costrette a subire continue scelte inadeguate e tese solo a far cassa».

Infine la chiusura: «Come lista civica abbiamo già ribadito la nostra contrarietà a tale tassa. Abbiamo comunque presentato emendamenti per esentare alcune categorie di soggiornanti. Abbiamo inoltre chiesto che a fronte del balzello sia rilasciata una card che consenta agli ospiti della città di ottenere facilitazioni e sconti presso strutture pubbliche e operatori commerciali convenzionati, al fine di aiutare e rilanciare, per quanto possibile il commercio di vicinato. Speriamo che la giunta non resti sorda davanti a tali proposte». 

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