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Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo / Via XXV Aprile

I gruppi consiliari di Cinisello non rinunciano ai rimborsi

Bocciato l'emendamento proposto da MoVimento 5 Stelle e Lega Nord che chiedeva l'azzeramento dei rimborsi ai gruppi consiliari: 14.000 euro per i prossimi sei mesi. Il rimborso è diviso tra fisso (30%) e in base al numero dei consiglieri (70%)

Uno dei piatti forti del consiglio comunale andato in scena a Cinisello Balsamo mercoledì sera è stato senza dubbio quello che ha visto la discussione e la votazione sui rimborsi ai gruppi consiliari del parlamentino locale (14.000 euro per i prossimi sei mesi).

I rimborsi in pratica sono le spese che i consiglieri comunali possono giustificare come attività politica: queste possono essere rendicontate grazie allo scontrino e alla ricevuta fiscale.

L'acceso dibattito che ne è scaturito (durato più o meno un paio d'ore) è partito da una proposta dell'ufficio di presidenza: il rimborso va diviso tra fisso (30%) e in base al numero dei consiglieri (70%).

I contrari ai rimborsi sono stati il MoVimento 5 Stelle (i consiglieri comunali Alessandra Riccardi e Irene Lodi hanno avanzato la proposta) e la Lega Nord (il consigliere comunale Giacomo Ghilardi l'ha appoggiata) che hanno chiesto tramite emendamento l'azzeramento dei suddetti.

La votazione però ha proclamato la bocciatura dell'emendamento quindi resterà a discrezione di ogni singolo gruppo consiliare rinunciare o no ai rimborsi.

I grillini e la Lega Nord, nonostante la bocciatura dell'emendamento, dovrebbero rinunciare lo stesso alla propria fetta di rimborsi.

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