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Nascono i centri estivi Cinisummer Baby e Kids, ora l'offerta educativa è completa

I centri estivi del Comune di Cinisello Balsamo triplicano la proposta e guardano ai più piccoli: dopo aver attivato l'offerta per la fascia d'età 6-14 anni, è ora possibile iscriversi ai servizi educativi dedicati al segmento 3-6 anni, i bimbi della scuola dell'infanzia

I centri estivi del Comune di Cinisello Balsamo triplicano la proposta

I centri estivi del Comune di Cinisello Balsamo, che hanno preso il via lunedì con la formula innovativa improntata alla collaborazione tra Comune, associazioni e culturali, sportive, oratori e realtà del territorio, triplicano la proposta e guardano ai più piccoli: dopo aver attivato l'offerta per la fascia d'età 6-14 anni, è ora possibile iscriversi ai servizi educativi dedicati al segmento 3-6 anni, i bimbi della scuola dell'infanzia.

Ma la proposta non manca anche per i più piccini, con la riapertura di tutti i nidi, compresi quelli gestiti dall'azienda consortile Ipis. In questo caso le strutture riaprono le porte per chi era già iscritto; a garantire anche in questi mesi la qualità delle proposte, un unico coordinamento pedagogico comunale.

Il periodo interessato per tutti andrà dal 29 giugno al 31 luglio. Tutte le informazioni di dettaglio si trovano sul sito del Comune.

Per quanto riguarda il Cinisummer Kid, 3-6 anni, il servizio sarà attuabile per un massimo di 160 bambini, distribuiti in 8 strutture scolastiche dell'infanzia. La cooperativa Fides, in quanto vincitrice di gara di appalto, sarà il gestore dei centri estivi.

Minimo comun denominatore di entrambe le misure è l'aspetto innovativo e sperimentale da applicare al concetto di centro estivo, senza dimenticare le necessità delle famiglie oggi più che mai chiamate a dover conciliare le proprie esigenze quotidiane con l'attività lavorativa.

L'amministrazione comunale, proprio per proporre le migliori soluzioni possibili, nei mesi scorsi aveva organizzato un apposito sondaggio: come risultato è emerso l'interesse di 400 famiglie ai servizi estivi per l'infanzia. Per quanto riguarda, invece, la fascia d'età 0-3 anni, la proposta, che prende il nome di Cinisummer Baby, prevede l'utilizzo degli spazi dei nidi comunali per avviare un servizio educativo estivo.

Il progetto sarà affidato alle educatrici comunali e all'azienda consortile IPIS. Una proposta quella della frequenza del nido nei mesi estivi che ha riscosso l'interesse di diverse famiglie con figli già iscritti al servizio.

L'assessore alle politiche educative Maria Gabriella Fumagalli spiega: «Come già rimarcato più volte, l'emergenza sanitaria che ci siamo trovati ad affrontare ha privato i bambini dei loro abituali luoghi di incontro e di condivisione e di riferimenti educativi importanti».

Prosegue l'assessore: «Questo è il momento di recuperare quel tempo sospeso, di ridare ai più piccoli la possibilità di incontrarsi, di vivere esperienze formative e di divertimento».

E ancora: «Come amministrazione comunale ci siamo dati questo obiettivo e l'abbiamo raggiunto grazie al grande lavoro di rete e alla forza di volontà».

Infine termina: «Tutto questo sarà possibile solo mantenendo alta l'attenzione e garantendo tutte le misure igienico-sanitarie; in particolare il rapporto educativo sarà di 1:5, come previsto dalla normativa vigente».

L'assessore ai servizi sociali Valeria De Cicco aggiunge: «È grazie a un lavoro di rete se siamo arrivati a garantire questa possibilità ai bimbi del nido e alle loro famiglie. Di questo progetto, che fa dell'innovazione una sua peculiarità, mi preme sottolineare soprattutto il suo carattere inclusivo».

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De Cicco precisa: «In particolare sarà garantito ai disabili un rapporto educativo 1:1 e l'attuazione di progetti personalizzati durante le settimane di frequenza del centro estivo. L'emergenza sanitaria, nonostante le difficoltà che ha comportato per tutti, non è un valido motivo per lasciare indietro nessuno, anzi è una sfida che va raccolta e portata avanti facendo dell'inclusione una priorità».

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