Cinisello Balsamo Via Giovanni Frova, 10

Ecco come i cittadini diventano nuovi curatori del Museo di Fotografia Contemporanea

A partire da venerdì 17 novembre, davanti alla magnolia monumentale, sarà esposta a rotazione la riproduzione a scala gigante di una fotografia scelta dai cittadini tra le opere conservate nell’archivio del Museo

Il MuFoCo di Cinisello Balsamo

Il cortile di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo ospita una novità a firma del Museo di Fotografia Contemporanea e del suo pubblico.

A partire da venerdì 17 novembre, davanti alla magnolia monumentale, sarà esposta a rotazione la riproduzione a scala gigante di una fotografia scelta dai cittadini tra le opere conservate nell’archivio del Museo.

La struttura, destinata ad accogliere questa sorta di mostra a cielo aperto, è già pronta e aspetta solo l'immagine preferita dai cittadini.

Si tratta di un percorso che si inserisce all’interno del progetto annuale “Non così lontano”, cofinanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Protagonismo culturale dei cittadini”, che vede partecipare accanto al Museo il Teatro degli Arcimboldi e lo Spazio MIL.

Insieme ad altre azioni parallele, con Me Museo il MuFoCo intende coinvolgere attivamente i cittadini in quanto proprietari del patrimonio pubblico del museo, per darne una rilettura nuova e inconsueta.

I cittadini partecipano a momenti di incontro, scoperta e formazione sulle collezioni. Successivamente sono invitati, in veste di curatori, a selezionare un’immagine in cui si identificano o che suscita in loro un’emozione particolare. Queste fotografie, stampate in grande formato, vengono esposte ogni quindici giorni accompagnate da un racconto personale.

Contemporaneamente, all’interno del Museo, è possibile ammirare nei giorni di apertura al pubblico la fotografia originale corredata di didascalia tecnico-scientifica; la prima opera è la nota immagine di Mario Cresci, Stigliano, Potenza 1983 (Fondo Viaggio in Italia).

Il progetto prevede anche una rubrica sulla pagina Facebook e sul sito del Museo che verrà aggiornata con altre fotografie scelte dai cittadini, in aggiunta a quelle esposte esternamente.

La serie di immagini accanto a ricordi, suggestioni, riflessioni restituirà una lettura intima, personale e allo stesso tempo universale, del patrimonio fotografico del Museo.

Il Museo apre le porte al pubblico ogni primo sabato del mese, con un approfondimento sui diversi generi fotografici. Per prendere parte agli incontri di formazione sulle collezioni occorre prenotarsi scrivendo all’indirizzo servizioeducativo@mufoco.org o telefonando al numero 02.66056631 - 02.6605661.

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