Lunedì, 15 Luglio 2024
Cinisello Balsamo Duomo / Piazza Cesare Beccaria

Estensione del bike sharing libero nei Comuni dell'hinterland, piano d'azione in due fasi

Nella prima fase si consente alle biciclette free floating di spostarsi tra Comune e Comune in una sorta di "sanatoria bike-friendly". Nella seconda fase invece i Comuni seguiranno quanto già fatto da Milano con dei bandi per trovare degli operatori simili a MoBike e Ofo

L'incontro tenutosi alla centrale della polizia locale di piazza Beccaria a Milano venerdì 27 ottobre ha portato i suoi frutti: il bike sharing libero arriverà, attraverso due fasi, nei Comuni dell'hinterland milanese.

Al meeting erano presenti Marco Granelli, assessore milanese alla mobilità, Siria Trezzi, consigliere delegato alla mobilità della Città Metropolitana e sindaco di Cinisello Balsamo, e altri 35 Comuni dell’hinterland.

Dato che tutti i presenti si sono detti interessati all'estensione del bike sharing nei loro Comuni e visto che le biciclette Ofo e Mobike già sono arrivate spontaneamente, contro il regolamento, già nei suddetti Comuni, la soluzione in due fasi è sembrata quella più ragionevole.

Nella prima fase si consente alle biciclette free floating di spostarsi tra Comune e Comune: in questo modo non ci saranno penalità/sanzioni per i trasgressori che in questo primo mese hanno valicato i confini di Milano, è una sorta di "sanatoria bike-friendly".

Nella seconda fase invece i Comuni seguiranno quanto già fatto dal Comune di Milano con dei bandi per trovare degli operatori che verranno attivati nelle singole città.

Le tempistiche: per la prima fase l'assessore Granelli ha riferito che potrebbe già firmare con la Città Metropolitana un accordo per l’allargamento del bike sharing entro fine settimana prossima. Ciò gli consentirebbe di portarlo in giunta venerdì 3 novembre.

Da qui in poi i singoli Comuni potranno spedire al Comune di Milano una semplice lettera di adesione al bike sharing senza stalli per potere "sanare" il servizio sui propri territori. Qui si capirà quanti e quali sono i Comuni che davvero credono nel progetto, ma certamente Cinisello Balsamo sarà tra questi.

Il numero di bici degli attuali operatori resterà lo stesso, solo che avranno una superficie di movimento molto più ampia

Per la seconda fase servirà di certo un mese: verrà lanciato un bando pubblico simile a quello milanese vinto da MoBike e Ofo, ma per i Comuni dell'area metropolitana (escluso Milano) e poi si vedranno i vincitori. Dopo questo momento si delineranno le interazioni funzionali di un sistema che vuole essere il più possibile integrato tra sharing e servizi pubblici.

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