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M5S accusa: «"Segui Siria Trezzi", ma Siria chi segue in realtà?»

Continuando il filone di indagine sul presunto conflitto di interessi in Comune, il MoVimento 5 Stelle collega tra di loro le figure Alessandro Pasquarelli e Roberto Imberti per arrivare a un giro di 11 milioni di euro

Continuando il filone di indagine sul presunto conflitto di interessi in Comune, il MoVimento 5 Stelle di Cinisello collega tra di loro le figure Alessandro Pasquarelli e Roberto Imberti per arrivare a un giro di 11 milioni di euro (qui per la prima puntata delle pesanti accuse dei grillini).

Su Alessandro Pasquarelli: «Dal 1996 al 2000 è stato assessore tecnico al Bilancio, Tributi, Demanio, Economato e Aziende del Comune di Cinisello Balsamo. Pasquarelli è amministratore delegato di una società, EuroIm spa,  con sede allo stesso indirizzo di Euromilano e sempre stranamente socia della stessa, che è proprietaria di una porzione di territorio compreso nell’ambito di trasformazione di via Gorki: per intenderci ex Ikea-Ilva, vicino al complesso scolastico “Parco Nord” che , analizzando l’ osservazione 205, vede la trasformazione da industriale a residenziale/ commerciale con torri che potrebbero arrivare a 10 piani proprio fronte Parco».

Da Pasquarelli a Imberti il passo è breve: «Per quest’ultima società, Euroim01 appunto, ha lavorato Roberto Imberti, convivente del sindaco Siria Trezzi e chiamato dal consigliere dimissionario Mattia Menegardo, ex capogruppo di SEL il "sindaco ombra" di cui si è parlato a inizio legislatura con le fragorose dimissioni del consigliere stesso».

«Dal 2001 al 2004 il signor Imberti ricopriva la carica di assessore con deleghe alla polizia locale, sviluppo economico e commercio, traffico e trasporti nella giunta guidata dall'onorevole Daniela Gasparini e, dal 2004 al 2009, vicesindaco della città con deleghe all’urbanistica, edilizia privata, mobilità, polizia locale e protezione civile, commercio».

«Dal sito di Imberti si legge "dal marzo 2012 lavoro per Euromilano”: numerosi sono i riferimenti internet che lo definiscono “braccio destro di Alessandro Pasquarelli”».

«E' doveroso e opportuno far risaltare il fatto che l'osservazione 229 al punto 3, presentata da Lega Coop e mutue della regione Lombardia con parere positivo della controdeduzione, porta un beneficio diretto. Evidente e inconfutabile in quanto propone un incremento dell’indice di compensazione relativo all’ambito di compensazione  speciale esterno al TUC dall’ attuale 0.1a 0.2 mq/mq».

«Oltre a questo e sempre relativa a quest’area, la passata amministrazione in una delle ultime e convulse sedute, ha approvato e messo regime un dimezzamento della  distanza minima dalla sede stradale. Tale richiesta approvata dal consiglio venne presentata dal ex consigliere Ivano Ruffa, nominato assessore all’ambiente ecologia, trasporti, mobilità, patrimonio e lavori pubblici in questa legislature. Due fattori che ai più possono non  dire  nulla, ma tradotti in pecunia sonante si traducono in circa 11 milioni di Euro».

«Vorremmo ricordare a tutti che il percorso di questo Pgt ha avuto inizio il 22 febbraio 2006, con delibera di giunta numero 36, presenti e votanti Siria Trezzi e Roberto Imberti».

«Dopo questa serie di notizie si arriva quindi alla fine del ragionamento con conclusioni a nostro giudizio evidenti di enormi conflitti di interesse. Ci sono attori  collegati fra loro e, anche se le controdeduzioni alle osservazioni danno per la maggior parte dei casi parere negativo alle richieste, il solo aumento da 0,1 mq/mq a 0.2 mq/mq della area TUC porterebbe un introito raddoppiato (circa 11 milioni di euro) come esposto in precedenza a tali attori».

«A questo punto cambiano significato in modo netto ed evidente le parole scritte nelle dimissioni del consigliere Menegardo, legate al famoso “sindaco ombra” di Cinisello Balsamo e al vero potentato di riferimento della nostra città. Segui Siria, ma Siria chi segue? Di sicuro non il bene cittadino e dei cittadini, la loro salute e il loro interesse, ma l’interesse dei gruppi di potere economici di riferimento, della loro salute sempre e solo a discapito della nostra vita e della nostra salute».

«Possiamo essere ancora etichettati come ostruzionisti e complottisti? Siamo ancora sicuri che il conflitto di interessi che abbiamo sollevato sia da ritenersi “sabbia da buttare negli occhi”? ».

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