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Un fermo immagine dell'inizio del cortometraggio

Un fermo immagine dell'inizio del cortometraggio

"Non sei più sola”, un cortometraggio girato in città per dire no alla violenza contro le donne

E' stato presentato il 25 novembre alle ore 11.40 in diretta su Radio Lombardia, per poi essere condiviso sui canali di comunicazione del Comune, dal sito istituzionale a Youtube e ai social

“Non sei più sola” è il titolo del cortometraggio realizzato dal Comune di Cinisello Balsamo, con il patrocinio di Regione Lombardia, in occasione della "Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne".

E' stato presentato il 25 novembre alle ore 11.40 in diretta su Radio Lombardia, per poi essere condiviso sui canali di comunicazione del Comune, dal sito istituzionale a Youtube e ai social.

Il Corto, che vede la regia di Federico Marsicano, da sempre sensibile al tema, è stato girato a Cinisello Balsamo, in Villa Ghirlanda Silva, e vede nel cast la partecipazione del sindaco Giacomo Ghilardi.

Il progetto è stato realizzato grazie alla partecipazione di importanti realtà del territorio quali Geico, Il Gigante e Pro Loco Cinisello Balsamo.

Attraverso la tecnica cinematografica dello “slow motion in reverse" (letteralmente rallentatore al contrario), il corto vuole raccontare un episodio di violenza contro le donne, in cui una ragazza viene perseguitata dal suo ex, ma grazie all'intervento della gente e delle istituzioni riesce a salvarsi.

La scena conclusiva del cortometraggio si svolge in Comune che è la casa dei cittadini, un punto di riferimento fermo e concreto. Le Istituzioni insieme alle forze dell'ordine, alle associazioni e ai centri antiviolenza lavorano da tempo per aiutare le donne maltrattate.

L'assessore alle pari opportunità e alla cultura Daniela Maggi spiega: «Secondo le statistiche in Italia, ogni giorno 88 donne subiscono maltrattamenti, atti di stalking, abusi sessuali e percosse. A questi vanno aggiunte le violenze domestiche che rimangono senza denuncia».

Maggi prosegue: «Sono numeri che non possono e non devono lasciarci indifferenti. Per questo motivo abbiamo scelto di girare uno cortometraggio che parli a tutte le fasce di età».

Il primo cittadino Giacomo Ghilardi aggiunge: «Nella veste di sindaco, ma prima ancora come uomo, ho voluto prendere parte al cortometraggio e portare il mio contributo per tenere alta l’attenzione su questa emergenza sociale».

Poi continua: «Attraverso lo spot vogliamo lanciare un messaggio importante: la presenza e il supporto delle istituzioni. Oggi più che mai vogliamo impegnarci in questa battaglia che deve vedere la partecipazione di tutti. Perché il contributo di ognuno di noi può fare la differenza per non far sentire sole le donne vittime di violenza».

L'assessore Maggi racconta: «A tutti noi è capitato di vivere il rammarico per non aver potuto fare qualcosa che poteva cambiare il corso degli eventi, magari per aiutare o salvare qualcuno in difficoltà. Si tratta di un’esperienza abbastanza comune che ci porta a rivivere determinate situazioni col “senno di poi”».

Infine termina: «Ma poiché indietro non si può tornare, non si può far altro che imparare da quanto è successo. E’ sulla scorta di questa considerazione che nasce l'originale idea di poter tornare “indietro nel tempo” riavvolgendo il nastro degli eventi».

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