Lunedì, 17 Maggio 2021
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Tari 2021, il Comune cerca di dare più equità tra utenze domestiche, commercio e imprese

Dal Comune spiegano che l'obiettivo raggiunto nel piano tariffario è quello di armonizzare la Tari riportando un maggior equilibrio tra le utenze domestiche e non, favorendo commercianti e imprese che fino al 2017 arrivavano a coprire il 70% dei costi della Tari

Valeria De Cicco, assessore al bilancio cinisellese

Con la predisposizione del piano finanziario dell'azienda partecipata del Comune di Cinisello Balsamo, la Nord Milano Ambiente, che dettaglia i costi di gestione del servizio di igiene urbana e del relativo smaltimento, sono state presentate in consiglio comunale le tariffe della Tari per l'anno 2021.

Dal Comune fanno sapere che l'obiettivo raggiunto nel nuovo piano tariffario è quello di armonizzare la Tari riportando un maggior equilibrio tra le utenze domestiche e quelle non domestiche, favorendo le categorie dei commercianti e delle imprese che fino al 2017 arrivavano a coprire il 70% dei costi della Tari.

La nuova rimodulazione andrà quindi a vantaggio delle categorie più colpite negli anni e che, in aggiunta, sono rimaste chiuse durante il lockdown, tuttavia senza penalizzare le famiglie.

A spiegare meglio la manovra c'è l'assessore al bilancio e ai tributi Valeria De Cicco: «Nonostante i diversi ostacoli tra cui gli aumenti dei costi di smaltimento e la criticità legata all'espletamento del servizio durante i mesi dell'emergenza sanitaria, siamo di fronte ad una oculata gestione dei conti da parte dell’Azienda Nord Milano Ambiente, che ha permesso di non aumentare i costi di gestione che devono per legge essere coperti dalla Tari. Tra i comuni del Nord Milano, il Comune di Cinisello Balsamo è quello che presenta una tariffa più bassa»

Il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti nel 2020 si era ridotto di quasi 300mila euro rispetto al 2019, e per il 2021 è rimasto pressoché invariato, attestandosi a 10 milioni e 303mila euro.

L'assessore poi dà una stoccata alle polemiche sollevate dal Partito Democratico, dalla lista civica "Cinisello Balsamo Civica" e dal MoVimento 5 Stelle: «L’opposizione dà una cattiva informazione ai cittadini e propone dei calcoli artificiosi, non ammettendo che la situazione era in disequilibrio da tanti anni. Non ci sarà nessuna stangata per le famiglie, ma un maggior bilanciamento per non penalizzare gli operatori economici».

Infine termina: «Un errore a monte, con una sproporzione iniqua. Senza considerare che quest'anno i negozi chiusi non hanno prodotto rifiuti. Per venire in aiuto alle famiglie la prima rata sarà al 16 ottobre e la seconda nel 2022».

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