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Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo / Via Fabio Filzi, 33

Da febbraio chiude la piscina Paganelli, l'Asa getta la spugna dopo un anno di pandemia

Troppo alti i costi di gestione per coprirli con le rette degli iscritti dell'agonistica. La presidentessa Strani ha annunciato che da febbraio si chiuderanno i battenti se non arriverà un aiuto economico. Le famiglie hanno già bussato alla porta del sindaco Ghilardi

La piscina Paganelli di Cinisello Balsamo è in ginocchio a causa dei costi di gestione e mancano davvero pochi giorni alla chiusura totale.

Il rischio c'è ed eccome, infatti la presidente della Polisportiva Asa ha già avvisato gli iscritti dell'agonistica (che hanno potuto frequentare la struttura anche durante la pandemia) spiegando che il Covid-19 ha messo in seria difficoltà i bilanci della gestione e il proseguimento della sola attività agonistica dal mese di febbraio è praticamente irrealizzabile se qualcosa non cambia.

Quel qualcosa non sarà sicuramente la fine della pandemia e il ritorno alla normalità quindi serve praticamente un miracolo con un intervento last-minute da parte dell'amministrazione comunale.

L'annuncio di Asa ha assestato un bel cuore delle 80 famiglie di agonisti che si vedono tagliare un servizio fondamentale per la crescita sportiva dei propri figli e subito si sono attivate per cercare di capire come andare incontro ai bisogni di Asa, attraverso una raccolta fondi, ma anche e soprattutto scrivendo al sindaco Giacomo Ghilardi per invocare un intervento comunale.

Il costo di gestione della piscina è di circa 9.000 euro, coperti solo per 3.000 euro dagli agonisti. Ballano circa 6.000 euro, che vanno trovati in un brevissimo lasso di tempo o da lunedì 1 febbraio la piscina resterà chiusa.

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