Cinisello Balsamo Via Giacomo Matteotti

Pala K bruciato, insicuro e costoso, che si fa? Il Comune di Cinisello pensa di abbatterlo

La struttura è pericolosa perché molto danneggiata, un gruppo di Rom è stato allontanato dopo che aveva occupato l'area, ma il rischio di nuovi bivacchi (e incidenti) è reale. Da qui l'idea, che però sarebbe molto costosa, di abbattere l'ex kartodromo

L'incendio che ha colpito l'ex kartodromo di Cinisello Balsamo

A due mesi dall'incendio che ha quasi distrutto l'ex Pala K, la pista di gokart sita in via Matteotti, in disuso da un anno per fallimento e in mano a un curatore fallimentare, i resti della struttura sono ancora lì con tutti i problemi che si portano con sè (burocratici e di sicurezza).

Sì perché, oltre al problema delle condizioni attuali della struttura, semi distrutta dopo l'incendio che ha bruciato il telone del tendone e alcuni interni, qualche giorno fa l'area è stata anche occupata da un gruppo di Rom, forse provenienti dallo sgombero di via Ciro Menotti.

Le forze dell'ordine sono intervenute e hanno mandato via gli abusivi presenti, ma la problematica di nuovi "accampamenti" rimane fino a quando l'area non sarà messa definitivamente in sicurezza (chi entra si muove in un ambiente pericoloso per rischi di crolli visti i danni che ha subito la struttura nel rogo).

Come farlo? Il Comune di Cinisello Balsamo, come rivela il quotidiano il Giorno, starebbe pensando di abbatterla, anche perché di salvabile c'è davvero poco.

La demolizione però comporta un costo per nulla irrisorio, un prezzo che potrebbe anticipare dal bilancio il Comune di Cinisello Balsamo. Secondo quanto riporta il quotidiano, si tratterebbe di "decine e forse centinaia di migliaia di euro". Una bella gatta da pelare senza fare passare troppo tempo però.

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